Fleet Motor Day: programma, date e novità dell'edizione 2026
Nel panorama della mobilità aziendale italiana, c’è un appuntamento che ormai è diventato una vera e propria bussola per chi si occupa di flotte: il Fleet Motor Day. Dodici anni di storia alle spalle, eppure ogni edizione riesce a sorprendere, a dettare l’agenda, a catalizzare l’attenzione di chi, ogni giorno, deve prendere decisioni strategiche su investimenti, tecnologie e sostenibilità. Il 15 e 16 aprile, tra le eleganti architetture di Roma e le curve tecniche di Vallelunga, torna la manifestazione che sa come trasformare una semplice esposizione in un vero laboratorio di idee, confronti e, soprattutto, soluzioni concrete per il mondo corporate.
A varcare la soglia dello Spazio Novecento, nel cuore della capitale, saranno fleet manager e mobility manager provenienti da tutta Italia, pronti a confrontarsi con i principali attori del settore: costruttori, noleggiatori, esperti di fiscalità e innovazione. L’atmosfera è quella dei grandi eventi, ma qui il tempo è scandito dalla concretezza: via le lungaggini, spazio a incontri mirati, panel taglienti, domande scomode e risposte che non lasciano spazio a fraintendimenti. Perché, come si dice spesso tra gli addetti ai lavori, “la mobilità aziendale non aspetta nessuno”: bisogna saper leggere i segnali del mercato, anticipare le tendenze, trovare la quadra tra vincoli normativi e spinte tecnologiche.
Il programma della prima giornata si preannuncia ricco di spunti: si parte con talk riservati su invito, dove i riflettori saranno puntati su temi caldi come il fringe benefit sulle auto aziendali, le ricariche domestiche e – parola d’ordine del momento – elettrificazione. Un termine che ormai è sulla bocca di tutti, ma che in realtà nasconde sfide ben più complesse di quanto si possa immaginare. Le aziende, oggi, sono chiamate a un delicato esercizio di equilibrio: da una parte la pressione verso soluzioni a basso impatto, dall’altra la necessità di garantire efficienza e continuità operativa. Non a caso, uno dei momenti più attesi sarà la presentazione di una survey esclusiva che fotograferà lo stato dell’arte della transizione green nelle flotte italiane.
A rendere ancora più dinamico il confronto, ci penseranno i due panel di punta: il primo vedrà protagonisti i big del noleggio – Arval, Alphabet, Leasys e altri – chiamati a svelare le proprie strategie per affrontare un mercato in rapida evoluzione. Il secondo, dal titolo provocatorio “Tanto Rumore per nulla?”, metterà invece faccia a faccia i rappresentanti dei principali costruttori – Volkswagen Group, Ford, Hyundai, Mazda – con chi ogni giorno gestisce flotte sul campo. Un vero e proprio scontro di visioni, tra chi spinge sull’innovazione e chi chiede soluzioni pragmatiche e sostenibili.
Ma è nella seconda giornata che il Fleet Motor Day cambia marcia e si trasforma in una vera e propria “palestra” per chi la mobilità la vive sulla pelle. All’Autodromo di Vallelunga, dalle 9:00 alle 18:00, sarà possibile mettere alla prova circa 200 vetture, sia su pista che in fuoristrada. Qui, il focus sarà tutto sui sistemi ADAS – quei dispositivi che promettono di rivoluzionare la sicurezza e la gestione delle flotte – e sulle prove di autonomia reale dei modelli elettrici, dati sempre più richiesti da chi deve valutare investimenti importanti. Non è solo una questione di emozioni forti al volante: è la possibilità, concreta, di raccogliere informazioni utili per decisioni ponderate e strategiche.
Una delle novità più attese di questa edizione sono i business speed date da 15 minuti: incontri one-to-one che promettono di trasformare ogni contatto in un’opportunità reale, tagliando i tempi morti e accelerando il matching tra domanda e offerta. Una formula che riflette lo spirito del Fleet Motor Day: meno vetrina, più operatività, meno teoria, più soluzioni tangibili.
Non mancherà poi uno sguardo attento alla telematica, elemento ormai imprescindibile nella governance delle flotte moderne. Tra localizzazione, analisi dei dati e gestione predittiva, la telematica si conferma alleata preziosa per chi vuole ottimizzare i costi, aumentare la sicurezza e ridurre l’impatto ambientale. E proprio la sicurezza, in un contesto normativo sempre più articolato, resta un pilastro fondamentale: la sfida, oggi, è coniugare innovazione e rispetto delle regole, spinta verso l’elettrico e ricerca di soluzioni pratiche.
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