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Fiat Multiplina, prime conferme sul nuovo quadriciclo a quattro posti

Di Emanuela Termonte
Pubblicato il 30 giu 2026
Fiat Multiplina, prime conferme sul nuovo quadriciclo a quattro posti
La futura Fiat Multiplina punta a offrire quattro posti e maggiore praticità rispetto alla Topolino. Ecco tutto quello che sappiamo.

Tra i numerosi progetti illustrati durante la presentazione del piano industriale di Stellantis, uno dei modelli passati quasi inosservati potrebbe rivelarsi tra i più interessanti per la mobilità urbana. Si tratta della futura Fiat Multiplina, nome che al momento non è stato ufficializzato definitivamente ma che identifica il nuovo quadriciclo a quattro posti destinato ad ampliare la gamma del marchio italiano.

Il modello si posizionerà tra l’attuale Topolino e le future city car della casa torinese, proponendo una soluzione più spaziosa e versatile per gli spostamenti quotidiani. La presentazione al pubblico potrebbe avvenire già durante il Salone di Parigi 2026, mentre l’arrivo nelle concessionarie sarebbe previsto nel corso del 2028.

Un omaggio alla storica Fiat 600 Multipla

Il progetto guarda chiaramente al passato, ma con una chiave completamente moderna.

Durante un’anteprima riservata ad alcuni giornalisti, Fiat ha mostrato una sagoma del nuovo modello affiancata all’immagine della 600 Multipla, l’iconica vettura prodotta tra il 1956 e il 1967 e considerata una delle prime monovolume compatte della storia.

Il richiamo non riguarda quindi la più recente Multipla del 1998, bensì il modello originale che ha segnato un’epoca per praticità e sfruttamento dello spazio.

Anche il nome Multiplina, se verrà confermato nella versione definitiva, sembra voler sottolineare proprio questa eredità, reinterpretando uno dei modelli più originali della storia Fiat in chiave urbana ed elettrica.

Più pratica della Topolino

Secondo le prime informazioni disponibili, la nuova Multiplina nascerà con l’obiettivo di offrire una maggiore abitabilità rispetto alla Fiat Topolino.

Il progetto dovrebbe prevedere quattro posti, caratteristica che la renderebbe una proposta unica all’interno della gamma dei quadricicli del marchio.

L’idea è quella di realizzare un veicolo compatto, facile da utilizzare nel traffico cittadino ma capace di trasportare più persone senza aumentare in modo significativo gli ingombri esterni.

Per questo motivo il nuovo modello potrebbe rappresentare una soluzione interessante sia per le famiglie sia per chi utilizza l’auto prevalentemente nei percorsi urbani.

Un quadriciclo L7e con prestazioni superiori

A differenza della Topolino, la futura Multiplina dovrebbe appartenere alla categoria L7e, quella dei quadricicli pesanti.

Questa classificazione consentirebbe al modello di superare i limiti imposti ai quadricicli leggeri come Topolino e Citroën Ami, che sono limitati a una potenza di 6 kW e a una velocità massima di 45 km/h.

Pur non essendo ancora stati comunicati dati tecnici ufficiali, il passaggio alla categoria L7e lascia immaginare prestazioni superiori, una maggiore capacità di carico e una migliore fruibilità anche fuori dai contesti esclusivamente cittadini.

Al momento, però, Fiat non ha diffuso informazioni relative alla motorizzazione, all’autonomia o alla batteria.

Non farà parte della famiglia delle future E-Car

Un altro elemento emerso riguarda il posizionamento industriale del progetto.

La Multiplina non dovrebbe infatti rientrare nella famiglia delle future E-Car di Stellantis, la piattaforma destinata ai modelli che saranno prodotti nello stabilimento di Pomigliano d’Arco e dalla quale nasceranno, secondo le indiscrezioni, anche le future city car del gruppo.

Il nuovo quadriciclo seguirà quindi un percorso autonomo, con una filosofia differente rispetto ai modelli elettrici di segmento superiore.

Un tassello importante nella strategia urbana di Fiat

L’arrivo della futura Multiplina conferma la volontà di Fiat di rafforzare la propria presenza nel settore della mobilità urbana, affiancando alla Topolino un modello più spazioso e versatile.

Per il momento molti dettagli restano ancora da definire e il nome stesso del veicolo potrebbe cambiare prima del debutto ufficiale. Tuttavia, il progetto sembra già delineare con chiarezza il proprio ruolo: offrire una soluzione elettrica compatta ma più pratica, ispirata a uno dei modelli più innovativi della storia del marchio.

Se le tempistiche saranno confermate, il primo contatto con il pubblico potrebbe arrivare al Salone di Parigi dell’autunno 2026, mentre la commercializzazione è attesa nel corso del 2028. Sarà allora che Fiat svelerà tutte le caratteristiche tecniche e il posizionamento definitivo di quello che potrebbe diventare uno dei veicoli urbani più originali della sua futura gamma.

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