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Ferrari F40 del 1989 all'asta a Monte Carlo: solo 1799 km

Di Vincenzo Calvarano
Pubblicato il 6 apr 2026
Ferrari F40 del 1989 all'asta a Monte Carlo: solo 1799 km
Esemplare originale Ferrari F40 del 1989 con soli 1799 km, restauro Michelotto e configurazione non cat non adjust messo all'asta da RM Sothebys a Monte Carlo.

Nel cuore pulsante del lusso automobilistico, tra le curve leggendarie di Monte Carlo, si prepara a catalizzare l’attenzione degli appassionati e degli investitori una vera icona dell’automobilismo: una Ferrari F40 del 1989, pronta a essere battuta all’asta dalla prestigiosa casa RM Sothebys. Si tratta di un esemplare che, per storia e conservazione, sfiora l’incredibile: appena 1799 km percorsi, una provenienza impeccabile con soli due proprietari documentati e una configurazione da sogno per ogni purista, la celebre non cat non adjust.

Il fascino di questa Ferrari F40 risiede nella sua unicità e nella sua autenticità, due elementi che, quando si parla di supercar d’epoca, fanno davvero la differenza. Immaginate un’auto che ha trascorso quasi trent’anni custodita come un gioiello, mantenuta in condizioni climatiche ottimali dopo la consegna originale avvenuta in Belgio nel dicembre 1989. Una vettura che, nel corso della sua vita, non ha mai subito alterazioni invasive, ma che anzi ha beneficiato di un restauro meccanico integrale tra il 2022 e il 2024, affidato alle mani esperte degli specialisti Michelotto, sinonimo di eccellenza assoluta nel mondo Ferrari d’epoca.

Non è un dettaglio di poco conto: il lavoro svolto da Michelotto ha richiesto un investimento di ben 165.000 euro, destinati principalmente alla revisione dei turbocompressori e alla sostituzione dei serbatoi, operazioni fondamentali per garantire che ogni componente funzioni come il primo giorno. Ma non è tutto: prima della consegna al futuro proprietario, verrà effettuata anche una nuova sostituzione della cinghia di distribuzione, ulteriore conferma della cura maniacale che questa vettura ha ricevuto nel corso degli anni.

Il vero colpo di scena, però, arriva quando si analizza la configurazione di questa Ferrari F40: la rarissima non cat non adjust, ovvero priva di catalizzatore e sospensioni regolabili. Una scelta che, agli occhi dei puristi, rappresenta la quintessenza dell’esperienza Ferrari degli anni Ottanta, con tutta la sua rudezza, il suo sound inconfondibile e quel feeling di guida diretto e senza filtri che oggi è diventato quasi impossibile da trovare. Eppure, non mancano le comodità: aria condizionata e finestrini elettrici, dettagli che, all’epoca, erano tutt’altro che scontati su una supercar così estrema.

Sotto il cofano pulsa il cuore di questa leggenda: il celebre V8 biturbo da quasi 3 litri, capace di erogare la bellezza di 478 cavalli. Numeri che ancora oggi fanno tremare i polsi e che raccontano di un’epoca in cui le prestazioni erano tutto, ma senza compromessi sulla purezza meccanica. Non a caso, la Ferrari F40 è rimasta nell’immaginario collettivo come una delle supercar più performanti e iconiche mai realizzate, capace di offrire un’accelerazione bruciante e una velocità massima che ancora oggi fanno scuola.

Ma, come spesso accade quando si parla di auto d’epoca di questo calibro, il valore va ben oltre i semplici numeri. Gli analisti del settore sottolineano che, sebbene il mercato delle vetture storiche sia in costante fermento, cifre come quelle previste per questa Ferrari F40 – una stima compresa tra 3,5 e 4 milioni di euro – richiedono acquirenti non solo appassionati, ma anche profondamente consapevoli dei costi di mantenimento e della responsabilità che deriva dal possedere un simile capolavoro. Tuttavia, la combinazione di chilometraggio bassissimo, storia cristallina, restauro meccanico firmato Michelotto e documentazione completa potrebbe spingere l’asta a raggiungere valori persino superiori alle stime iniziali, soprattutto considerando la location esclusiva di Monte Carlo, da sempre teatro di record mondiali per esemplari di questo livello.

Non si tratta soltanto di un investimento, ma di un vero e proprio passaporto per l’élite dell’automobilismo mondiale. Acquistare questa Ferrari F40 significa entrare a far parte di una ristretta cerchia di intenditori, di collezionisti che sanno riconoscere e apprezzare il valore dell’originalità e della storia. E proprio in occasioni come questa, quando il martelletto di RM Sothebys cala sul banco, si scrivono nuove pagine nella leggenda delle supercar, alimentando il mito di un modello che non smette mai di far sognare.

Per chi cerca il massimo, per chi vuole possedere non solo un’auto, ma un pezzo di storia, questa Ferrari F40 rappresenta l’occasione della vita. Un’icona che, tra i riflessi dorati di Monte Carlo e l’atmosfera unica di un’asta internazionale, si prepara a trovare una nuova casa. Forse sarà un museo, forse un collezionista privato, forse un investitore visionario: di certo, sarà qualcuno capace di riconoscere, tra le mille luci del Principato, la scintilla autentica di un mito senza tempo.

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