Cosa stai cercando?
Cerca

Ferrari 499P in oro: il mito di Maranello diventa una moneta rara

Di Simone Fiderlisi
Pubblicato il 12 feb 2026
Ferrari 499P in oro: il mito di Maranello diventa una moneta rara
IPZS presenta la Collezione Numismatica 2026: moneta oro dedicata alla Ferrari 499P e trittico in argento per F80, 296 Speciale e 499P, in vendita dal 4 giugno 2026.

Quando si parla di eccellenza italiana, poche realtà riescono a incarnare lo spirito della nostra tradizione e la spinta all’innovazione come la Ferrari 499P. In un perfetto equilibrio tra passione sportiva e raffinatezza artigianale, l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS) svela una delle più attese sorprese della Collezione Numismatica 2026: una moneta oro dal carattere esclusivo, affiancata da un raffinato trittico argento che omaggia tre capisaldi del Cavallino Rampante. Una di quelle occasioni che, come direbbe chi frequenta il mondo delle grandi aste o dei paddock, non passano due volte sotto il traguardo.

Nel cuore di questa iniziativa, la moneta oro dedicata alla Ferrari 499P si distingue per numeri che fanno subito battere il cuore a collezionisti e appassionati: 499 esemplari, ognuno dei quali racchiude un’oncia troy di oro purissimo (999,9‰), con diametro di 28 millimetri e valore nominale di 100 euro. Ma, come si suol dire tra intenditori, qui il valore reale va ben oltre il semplice dato numerico: la finitura Reverse Proof regala alla superficie una profondità di dettagli che solo le mani esperte della IPZS sanno ottenere, mettendo in risalto la silhouette aggressiva della Ferrari 499P sul dritto e il leggendario Cavallino Rampante sul rovescio. Il prezzo? 4.450 euro, una cifra che fa discutere, ma che trova il suo perché nell’unicità e nella tiratura limitata, per non parlare del fascino intramontabile di Maranello.

A completare la proposta, il trittico argento si presenta come una vera e propria parata di stelle: tre monete in argento 999‰, ciascuna da 31,104 grammi e 37,20 millimetri di diametro, dedicate rispettivamente alla F80, alla 296 Speciale e ancora una volta alla Ferrari 499P. Anche qui, la scelta non è affatto casuale: il trittico racconta una storia fatta di vittorie, di ricerca tecnica e di quella capacità tutta italiana di guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici. La tiratura, limitata a 5.000 pezzi per ciascun soggetto, e il prezzo di 350 euro per il set completo, pongono questa emissione in una fascia di accessibilità che, pur restando esclusiva, invita a partecipare a un racconto collettivo.

Non sfugge agli occhi più attenti la portata simbolica dell’iniziativa: la Collezione Numismatica 2026 si fa portavoce di una narrazione che intreccia sport, industria e cultura nazionale. Al fianco delle monete dedicate alla Ferrari, spiccano infatti le emissioni per i Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 – due monete in oro (20 e 50 euro) e una speciale in argento (4 euro) – e una commemorativa da 2 euro in Reverse Proof per gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, evento che dal 2026 sarà celebrato come festa nazionale. Un mosaico di valori che rende omaggio all’Italia delle grandi imprese e delle memorie condivise.

Sul fronte economico, la moneta oro fa discutere non solo per il prezzo, ma per la distanza tra il valore intrinseco del metallo e il listino ufficiale. Tuttavia, come spesso accade in numismatica, il valore reale si costruisce nel tempo, grazie a tirature limitate, finiture di pregio e alla forza evocativa del marchio. Non è un caso che, negli ambienti dei collezionisti e tra i cultori della storia automobilistica, questa emissione sia già vista come un potenziale “pezzo da novanta”, destinato a catalizzare l’attenzione di chi cerca non solo un investimento, ma un oggetto che racchiude passione, memoria e identità.

Per gli automobilisti e i tifosi del Cavallino, questa serie rappresenta un ponte tra la gloria sportiva e il fascino dell’oggetto da collezione: il Cavallino Rampante impresso sulle monete non è solo un simbolo, ma un invito a condividere un’eredità che va oltre i confini della pista. E non è da sottovalutare la dimensione promozionale dell’operazione: legare il successo della Ferrari 499P a una produzione ufficiale della Repubblica Italiana significa portare l’eccellenza industriale del nostro Paese su un palcoscenico istituzionale, valorizzando la maestria tecnica della IPZS e la sua capacità di raccontare l’Italia contemporanea attraverso manufatti di altissimo livello.

Per chi volesse assicurarsi uno di questi esemplari, l’appuntamento è fissato per il 4 giugno 2026, data di apertura delle prenotazioni sui canali ufficiali dell’IPZS. Da tenere d’occhio le condizioni di acquisto: tariffe di spedizione, eventuali limiti per cliente e, soprattutto, il certificato di autenticità che accompagnerà ogni moneta, garanzia imprescindibile per chi si avvicina a questo mondo con spirito da vero collezionista.

Seguici anche sui canali social
Seguici su TikTok @motori_it
Seguici su TikTok
Motori_it
Seguici su X

Ti potrebbe interessare