Cuore elettrico, anima vintage: la nuova vita della Mini di Everrati
Nel panorama sempre più affollato delle soluzioni a zero emissioni, c’è chi non si limita a inseguire il futuro, ma preferisce riscriverlo sulle solide fondamenta della tradizione. È il caso di Everrati, atelier britannico che, con una mano sapiente, porta la Mini classica nell’era della mobilità sostenibile senza tradire lo spirito originale di una delle city car più iconiche di sempre. Una sfida non da poco: dare nuova vita a un simbolo dell’automobilismo, coniugando restauro auto e tecnologia d’avanguardia, senza che nulla vada perso del fascino inconfondibile di questa leggenda su quattro ruote.
Il processo di conversione elettrica orchestrato da Everrati è quanto di più vicino ci sia all’arte sartoriale applicata all’automobile. Ogni esemplare parte da una Mini donatrice che viene letteralmente riportata a nuova vita: via il vecchio motore termico, il cambio e il serbatoio, spazio a un moderno motore elettrico e a un pacco batterie integrato sotto la carrozzeria originale. L’attenzione al dettaglio è maniacale, e non c’è bullone che non venga controllato, ogni superficie riportata allo splendore di un tempo, anzi, forse meglio di allora.
Il risultato? Un’esperienza di guida che sorprende per la sua sostenibilità, ma che non dimentica il piacere autentico di una Mini. Il silenzio del propulsore elettrico si accompagna a un’accelerazione brillante, in grado di mettere il sorriso anche ai puristi più scettici. L’estetica, poi, resta quella inconfondibile della Mini originale: proporzioni compatte, linee tondeggianti, dettagli cromati che fanno battere il cuore agli appassionati. Solo, sotto la pelle, pulsa un cuore tecnologico che guarda dritto al domani.
Ma il vero colpo di teatro firmato Everrati è la personalizzazione auto. Qui, ogni cliente diventa protagonista di un racconto su misura: dalle sospensioni agli interni, dai cerchi ai sistemi di infotainment, nulla è lasciato al caso. Le pelli, rigorosamente di altissima qualità e provenienti dalla Scozia, vestono l’abitacolo con eleganza sartoriale. Due allestimenti già presentati mostrano le infinite possibilità: la versione Clubhouse, raffinata e avvolgente, richiama l’atmosfera dei più esclusivi circoli privati britannici, mentre Serenity, con le sue tinte pastello e i dettagli moderni, è la scelta di chi cerca un tocco contemporaneo e distintivo.
Il viaggio della Mini classica verso la conversione elettrica non è solo una questione di tecnica, ma un vero e proprio percorso emozionale. Everrati si occupa di tutto, dalla ricerca della vettura donatrice fino alla consegna chiavi in mano, con la cura di chi considera ogni progetto un pezzo unico. Un approccio artigianale che si riflette anche nella fascia di prezzo, ancora non ufficializzata ma certamente ben più alta rispetto alle Mini tradizionali: qui si parla di un oggetto da collezione, destinato a chi cerca l’eccellenza senza compromessi.
L’aspetto più affascinante di questa operazione è il rispetto per il DNA stilistico della Mini: nulla viene stravolto, tutto viene valorizzato. La city car che ha segnato un’epoca si trasforma in ambasciatrice della mobilità urbana sostenibile, mantenendo intatto il suo carattere giocoso e immediatamente riconoscibile. È una risposta elegante e concreta alle sfide della contemporaneità, un modo per continuare a vivere la passione per le auto storiche senza rinunciare ai valori di oggi.
In un mercato sempre più attento a temi come la sostenibilità e l’innovazione, la proposta di Everrati rappresenta un ponte tra passato e futuro. Non si tratta solo di salvare dall’oblio delle glorie automobilistiche, ma di offrir loro una seconda vita, più pulita e attuale, senza che venga meno l’emozione di guidare un’icona. Il tutto, condito da una cura maniacale per i dettagli e da una capacità di interpretare i desideri del cliente che ha pochi eguali nel panorama internazionale.
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