Salone Parco Valentino: riflettori puntati sull’edizione 2019

Novità hi-tech, incontri a tema sull’innovazione dei servizi alla mobilità, meeting e raduni: passato, presente e futuro si incontreranno a Torino dal 19 al 23 giugno nella quinta edizione.

Salone Parco Valentino: riflettori puntati sull’edizione 2019

di Francesco Giorgi

07 Maggio 2019

La rassegna che apre l’”estate automotive” italiana conferma il format a Salone diffuso, propone focus sui nuovi sistemi hi-tech di mobilità e chiama all’opinione pubblica i progetti amministrativi rivolti allo sviluppo dei sistemi evoluti di guida da remoto. Il tutto, sulla base della passione verso l’automobile, che sarà come sempre proposta – e vissuta dai visitatori – in tutte le sue sfaccettature. Ecco, in estrema sintesi, i punti-chiave sui quali poggia l’imminente edizione 2019 di Parco Valentino, kermesse che dal 2015 riporta Torino al centro della scena internazionale del comparto dell’auto.

Parco Valentino 2019, in programma dal 19 al 23 giugno, abbinerà, come già avvenuto in passato, la grande tradizione automobilistica italiana all’articolato presente, fatto di sfide all’insegna dell’innovazione, e ad una proiezione sul futuro. Quest’ultima si concretizzerà nel ruolo di madrina ufficiale dell’apertura dell’evento, che mercoledì 19 giugno verrà affidato ad un’auto equipaggiata con un sistema di guida autonoma: una interessante anteprima nazionale, frutto di un progetto a cura del Comune di Torino attualmente rivolto alla realizzazione di sistemi di guida da remoto per mezzo del ricorso alla tecnologia di connettività agli standard 5G che, del resto, pone ulteriormente Torino al centro dell’innovazione e della ricerca hi-tech.

Alla presentazione della rassegna, avvenuta nella cornice del Salone d’Onore dello storico Castello del Valentino, il presidente del Salone, Andrea Levy, punta i riflettori sui principali motivi di richiamo della kermesse che nel 2018 – va detto, disturbata da alcune incertezze meteo che ne condizionarono l’affluenza – andò in archivio con più di 600.000 visitatori convenuti ad affluire la cornice del Valentino (uno degli storici “polmoni verdi” del capoluogo piemontese) e le piazze-salotto di Torino (piazza Castello, piazza San Carlo), nonché alcuni dei luoghi-simbolo della storia cittadina, dalla Palazzina di Caccia di Stupinigi alla Basilica di Superga: “Parco Valentino evolve e si conferma l’evento di riferimento per il sistema automotive e di trasporti italiano: quest’anno i temi della mobilità integrata saranno al centro dell’attenzione, con la demo di guida autonoma, con il Focus auto elettriche e con l’esposizione del nuovo modello di treno regionale Trenitalia. Le grandi protagoniste saranno le case automobilistiche e i centri stile, che porteranno le loro novità tra il pubblico dal 19 al 23 giugno, ma Parco Valentino quest’anno apre ai nuovi settori: debutterà la nautica con Nadir Yachts che porterà a Torino, in anteprima mondiale, il Titanium 40, uno yacht innovativo dal design automobilistico, e ci sarà ampio spazio per il settore motociclistico con la partecipazione di Yamaha che, insieme a Honda e Suzuki, farà la gioia degli appassionati delle due ruote. Mai come quest’anno ci saranno collezionisti internazionali che porteranno a Torino la passione per l’automobile con sfilate e meeting che coinvolgeranno tutta la città”.

Per l’edizione 2019, hanno dato conferma 40 Case costruttrici: Abarth, Alfa Romeo, Audi, BMW, Bugatti, Chevrolet, Citroën, Dallara, DR, Fiat, GFG Style, Honda, Italdesign, Jaguar, KIA, Lancia, Lexus, Mazda, Mercedes-Benz, Militem, Mitsubishi, Nadir Yachts, Pagani, Pininfarina, Porsche, RAM, SsangYong, SEAT, Škoda, Smart, SPICE-X, Studiotorino, Suzuki, Tesla, Toyota, Trenitalia, UP Design, XEV e Yamaha.

Da segnalare, quale primo “antipasto” degli appuntamenti in cartellone e dei quali daremo notizia più dettagliata nei prossimi giorni, la presenza dinamica di una delle monoposto Ferrari F1 che l’indimenticato Michele Alboreto condusse dal 1984 al 1988, una esposizione di vetture storiche di grande prestigio e supercar del presente (su tutte: Lamborghini Miura, Lancia Stratos, Ferrari LaFerrari, Maserati MC12, McLaren Senna, Delta Futurista, Pagani Huayra BC e Bugatti Chiron); le celebrazioni per i 110 anni dalla fondazione del marchio Bugatti e i 100 anni dal debutto automobilistico di Citroen; i 30 anni dall’ingresso in produzione di Mazda MX-5; l’esordio del Concorso d’Elegnza Parco Valentino Classic; l’esposizione dinamica del prototipo IDRAkronos alimentato a idrogeno e sviluppato dal Politecnico di Torino; i focus dedicati all’auto elettrica (realizzati insieme ad Enel X); la President Parade del 19 giugno che verrà animata dai presidenti e dagli amministratori delegati dei big player della filiera automotive; dei contest Car Design Award, Collector’s Award (in “prima” assoluta) e Parco Valentino Designer Award; meeting di club ed associazioni di marca e, come già avvenuto nelle passate edizioni, il “gran finale” con il Gran Premio Parco del Valentino di domenica 23 giugno.