Opel: le storiche regine dei rally al Bodensee Klassik 2019

L’evento del weekend nella regione del Lago di Costanza animato da una nutrita partecipazione ufficiale Opel: sotto i riflettori, Kadett 1900 e GT/E, Ascona 400, Commodore GS/E, Corsa SR e Kadett GSi.

Opel: le storiche regine dei rally al Bodensee Klassik 2019

di Francesco Giorgi

05 Maggio 2019

Una “tre giorni” all’insegna delle auto storiche sportive di prestigio, e dall’adeguato pedigree, anima questo weekend la regione del Lago di Costanza, terra di confine tra Germania, Svizzera ed Austria. Del resto, il “materiale” presente all’ottava edizione del Bodensee Klassik, scattato venerdì scorso (2 maggio) ed in programma fino a domenica, è di assoluto rilievo, come d’altro canto il direttore di gara che risponde al nome di Armin Schwarz, popolarissimo driver (ben noto agli appassionati per la spettacolare condotta di guida) già ufficiale Toyota, Mitsubishi, Ford, Skoda e Hyundai, campione europeo rally nel 1996 e vincitore, nel 1991, del Rally di Catalunya dove, con la Celica ufficiale, regolò la Lancia Delta Integrale del quattro volte campione mondiale Juha Kankkunen.

Opel è fra i big player che “democratizzarono” i rally

Fra le “All Stars” che fanno bella mostra di se – per la gioia degli enthusiast – al Bodensee Klassik 2019, che si snoda su un percorso di 530 km suddiviso in due tappe attraverso le regioni del Vorarlberg, Tirolo, Allgäu e Alta Svevia, il ritorno dell’”Armata bianco-gialla” (questi i colori ufficiali) Opel, rappresentata da un parterre di glorie dei rally (non chiamiamole “vecchie glorie”: l’interesse che suscitano è sempre attuale!) articolato su alcuni dei modelli che fra l’inizio degli anni 70 e la seconda metà degli anni 80 contribuirono a scrivere pagine memorabili per l’immagine collettiva della specialità, oltre che ad ampliare gli elenchi iscritti in virtù a felici scelte strategiche di promozione della gamma da parte dei vertici di Russelsheim, attraverso la creazione di Trofei monomarca, la messa in commercio di “pacchetti” pronto-corsa per il Gruppo 1 ed il successivo Gruppo N, e di conseguenza una “democratizzazione” delle corse su strada certamente figlia dei tempi (vi fecero ricorso anche altri big player), ma che tuttavia è riuscita ad arrivare fino ai giorni nostri, come testimonia l’attuale “scuola-piloti” Opel del monomarca ADAC Rallye Cup incentrato sulla partecipazione di Opel Adam Cup da 140 CV ed altresì rivolta al futuro (per il 2021, Opel ha in fase di studio lo sviluppo di un modello di categoria R2 basato sulla prossima generazione di Opel Corsa, che parteciperà al Campionato Europeo e alle competizioni internazionali riservate ai clienti).

Ecco le Opel storiche al Bodensee Klassik

Nel dettaglio, le Opel ufficiali presenti al via del Bodensee Klassik 2019 sono sei: la più storica del gruppo è una Kadett B 1900 Rallye del 1971, portata in gara all’epoca dallo svedese Anders Kullang, che in versione “Sprint” da 106 CV permise ad una intera generazione di appassionati di potere schierarsi al via delle competizioni. Ben più voluminosa, la Opel Commodore B GS/E del 1972 (affidata, al Bodensee Klassik 2019, al vicepresidente della Divisione Comunicazione di Opel, Harald Hamprecht), equipaggiata con il poderoso 6 cilindri da 2,8 litri ad iniezione meccanica per una potenza di 160 CV in configurazione di serie, che segnò il debutto di Walter Röhrl e Jochen Berger nei colori Opel Motorsport all’inizio del 1973. Dopo la “parentesi” all’insegna delle grosse cilindrate, la partecipazione ufficiale Opel nei rally tornò ad incentrarsi sui modelli di fascia medio-bassa, nello specifico, a metà degli anni 70, con la gloriosa Kadett C GT/E (prima 1.9, successivamente 2.0) “cavallo di battaglia” per Russelsheim. Al Bodensee Klassik, un esemplare del 1976 viene condotto da Joachim Winkelhock, testimonial Opel e vincitore alla 24 Ore di le Mans 1999. Seguono, in ordine di “anzianità”, una leggendaria Opel Ascona 400, in configurazione Gruppo 4 e nella livrea che diede a Röhrl (affiancato da Christian Geistdorfer) la seconda corona iridata nel 1982; una Opel Corsa A 1.3 SR in allestimento Cup (Trofeo) del 1983, con al volante l’attore Florian Bartholomäi, ed una Opel Kadett GSi 1.8 Gruppo A del 1985 che fece da trampolino di lancio alle successive versioni 2.0 GSi (vittoriosa, con l’equipaggio austriaco formato da Sepp Haider e Ferdinand Hinterleitner, al Rally della Nuova Zelanda 1988) e 2.0 GSi 16V, che accompagnò gli stessi Haider ed Hinterleitner verso la vittoria nel Campionato tedesco 1989. Accanto a loro, una Opel da corsa del 1903, un esemplare stradale di Opel Manta prima serie ed una attuale Opel Insignia Grand Sport 4×4 (qui la nostra recente prova su strada), per l’occasione “vestita” con la livrea tutta in giallo delle storiche vetture ufficiali di Russelsheim.

Opel Motorsport: sulla breccia da mezzo secolo

Il modello-chiave per lo sviluppo dell’attività agonistica ufficiale del marchio di Russelsheim fu, nel 1966, la versione Coupé della popolarissima Kadett di seconda generazione (Kadett B), autentica fucina di giovani piloti fra la seconda metà degli anni 60 e la prima metà degli anni 70. Il debutto di Opel Motorsport avvenne esattamente cinquant’anni fa, in occasione del Rally Montecarlo 1969: e fu un battesimo agonistico subito vincente, avendo immediatamente conquistato il Gruppo 1 con, appunto, una Opel Kadett B 1900 Rallye. Queste le tappe successive scritte a caratteri cubitali nel “libro d’oro” dello sport per Opel: nel 1973, un giovane talento di nome Walter Röhrl prese parte per la prima volta al rally di Montecarlo su una Commodore B GS/E preparata dallo specialista Irmscher. Solo un anno più tardi, insieme al copilota Jochen Berger, Röhrl conquistò il titolo di Campione europeo Rally al volante di una Ascona A. Nel 1975 la stessa coppia vinse la prima gara del campionato mondiale al Rally dell’Acropoli in Grecia, sempre sulla stessa vettura. Nel 1979 Jochi Kleint e Gunther Wanger divennero Campioni europei Rally. La loro vettura era una Ascona B SR da 186 CV in configurazione Gruppo 2, la base su cui fu sviluppata la Ascona 400. Nel 1982 Walter Röhrl conquistò il Campionato Mondiale con Christian Geistdörfer al fianco proprio su una Opel Ascona 400. Dal 2015, Opel Motorsport ha conquistato per quattro volte il Campionato Europeo Rally Junior con la ADAM R2 da 190 CV. Quest’anno l’ADAC Opel Rallye Junior Team va alla caccia del quinto titolo consecutivo nel FIA ERC3 Junior Championship.

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