Suzuki: al Festival di Sanremo con la Swift 1.0 Boosterjet S Hybrid

Consumi da record nel percorso che ci ha condotto da Milano al 69esimo Festival della Canzone Italiana con oltre 30 km con un litro di benzina.

Suzuki: al Festival di Sanremo con la Swift 1.0 Boosterjet S Hybrid

di Valerio Verdone

10 Febbraio 2019

La Suzuki è l’auto ufficiale del Festival di Sanremo, una scelta che sottolinea quanto la Casa giapponese sia legata all’Italia ed alle sue passioni. Così, in occasione della 69esima edizione, ha coinvolto un manipolo di giornalisti, tra cui anche noi di Motori.it, in una gara di regolarità, denominata Hybrid Economy Run, che ha attraversato le strade della Milano-Sanremo partendo da Milano, fino ad arrivare nelle vicinanze della città dei fiori. Per vincere era necessario consumare meno degli altri, e con la gamma ibrida di Suzuki avevamo decisamente le auto giuste per far registrare percorrenze da record.

Ebbene, alla fine la miglior percorrenza registrata dall’equipaggio composto da Martignoni e Iannacci (Ignis Hybrid) è stata superiore ai 30 km/l, 31,52 km/l per esattezza. Ma per rendere le cose ancora più complesse, una delle coppie chiamate a gareggiare era composta da due personaggi dello sport a dir poco competitivi: il Campione del Mondo di ciclismo Moreno Argentin, e l’asso dei rally Renato Travaglia. Per un soffio sono arrivati secondi, ma non è stato difficile batterli. Purtroppo, noi abbiamo subito le bizze dello smartphone per la navigazione, perdendo tempo e benzina all’altezza dello svincolo di Ventimiglia, ma i risultati ottenuti dalle vetture della gamma ibrida Suzuki sono stati a dir poco sbalorditivi.

Le vetture in gara erano delle Swift Hybrid, sia con il 1.2 da 90 CV che con il 1.0 Boosterjet S da 112 CV, una Baleno Hybrid (affidata ai campioni dello sport) ed una Ignis Hybrid. Alla fine è stata quest’ultima a prevalere, forse per il peso contenuto, forse per la bravura dei nostri colleghi dal piede di velluto, ma vedere una percorrenza di oltre 30 km/l è stato a dir poco impressionante. Certo, bisogna sottolineare che in questo genere di competizioni si viaggia con un filo di gas, a giri bassi, e senza utilizzare il climatizzatore, c’è addirittura chi parte a spinta e chi inventa soluzioni alternative per arrivare in fondo consumando il meno possibile. Ma comunque sono numeri che fanno riflettere e lasciano pensare quanto l’elettrificazione giovi ai consumi e, di riflesso, alla riduzione delle emissioni.

Nello specifico, noi di Motori.it abbiamo guidato una Swift 1.0 Boosterjet S Hybrid, la più potente del lotto, con il piccolo 3 cilindri turbo da 111 CV e 170 Nm di coppia massima. Una sorta di sportivetta ecologica che abbiamo apprezzato per diversi aspetti. Il primo è il piacere di guida, perché l’auto è agile e comoda nei lunghi trasferimenti visto che a velocità costante risulta ben insonorizzata. Quello che ci ha lasciato di stucco è che fino al fattaccio relativo alla navigazione l’auto stava segnando una media di oltre 25 km/l, un dato che poi si è assestato ben oltre i 21 km/l quando ormai fuori gara abbiamo adottato una guida regolare. Il percorso era misto, composto da tratti cittadini, autostrada e da statali, quindi abbiamo guidato l’auto in tutte le condizioni possibili.

Rispetto alle ibride convenzionali, il piccolo motore elettrico da 2,6 CV e 50 Nm posizionato al posto dell’alternatore e del motorino d’avviamento non consente la marcia in modalità prettamente elettrica, ma aiuta il propulsore termico proprio quando questo necessita di una collaborazione per limitare i consumi. Così, nelle fasi di ripresa, ai bassi regimi, e in accelerazione entra in gioco in maniera impercettibile e fa la differenza. Il cambio è un classico manuale a 5 marce, quindi all’atto pratico è difficile comprendere la natura ibrida della vettura, e questo è senz’altro un complimento, perché consente all’utente medio di approcciarsi a questa tecnologia con molta naturalezza, traendone essenzialmente i benefici senza doversi adattare ad essa.

Quindi, la Swift Bosterjet S Hybrid ci ha sorpresi 2 volte: la prima per i consumi e la seconda per la facilità d’utilizzo. L’auto inoltre, ha una dotazione di tutto rispetto che annovera accessori rari per questa categoria come il cruise control adattivo, il prezzo di listino è consono ai contenuti, sfiora i 19.000 euro, ma quest’auto rappresenta un modo concreto per approcciarsi alla via dell’elettrificazione senza cambiare le proprie abitudini di guida.

Con la Swift in questione siamo arrivati nei pressi di Sanremo prima di raggiungere il teatro Ariston dove la competizione si è unita allo spettacolo grazie al talento dei cantanti in gara e dei vari ospiti.

 

 

 

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