WeGeneration, Audi crede nei giovani

Generazioni a confronto per il futuro della società: il ruolo di Audi per la mobilità sostenibile e responsabile. Nuove borse di studio per i giovani talenti grazie al Marchio dei quattro anelli

WeGeneration, Audi crede nei giovani

di Redazione

28 novembre 2018

Promuovere e favorire i valori etici presenti nella cultura dell’innovazione e del cambiamento, interpretando gli atout di dinamismo dei nuovi stili di vita contenuti nell’immagine delle due “compatte-novità” di Ingolstadt: Audi A1 Sportback e Q3, recentemente entrate a far parte della lineup dei quattro anelli. Sono le linee-guida seguite da Audi nel progetto “We generation”, rivolto alla formazione dei giovani talenti attraverso l’erogazione di una serie di borse di studio per l’accesso al corso di laurea triennale in Digital Management di H-Farm e dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.

Nel dettaglio, indica una nota diramata in queste ore, “Gli studenti destinatari delle borse di studio in H-Farm avranno l’opportunità di lavorare a uno specifico progetto con il coinvolgimento in attività formative ad hoc. L’intero percorso viene raccontato da un progetto multimediale che coniuga storytelling e interattività, creato da SHADO, la media company di H-Farm”. Per l’occasione, è stato allestito un percorso narrativo multidisciplinare a più voci, nel quale due generazioni a confronto (gli studenti, autentici rappresentanti della “We generation, il giovane scrittore Giacomo Mazzariol e il popolare Max Pezzali): un “tavolo di confronto” al termine del quale è stato creato un “manifesto generazionale” incentrato su uno scenario futuro, con domande e questioni aperte sul panorama dei prossimi anni e sul ruolo della tecnologia nel rapporto fra gli individui, sulle nuove intelligenze artificiali e sull’importanza delle condivisioni e delle connessioni. In questo senso, i vertici di Audi Italia, rappresentati dal direttore del Brand Fabrizio Longo, puntualizzano il ruolo di Audi, che vede la propria identità in graduale trasformazione: da “tradizionale” Casa costruttrice di autoveicoli a fornitore di servizi per la mobilità.

Ricordiamo brevemente che Audi A1 Sportback, proposta in quattro allestimenti (“base”, “Advanced”, “Admired” ed “S Line Edition”, più una esclusiva versione lancio “Edition one” dalle caratteristiche sportiveggianti), viene proposta nella configurazione 30 TFSI da 116 CV a partire da 22.500 euro. Già in configurazione “standard”, l’equipaggiamento di serie include una ricca dotazione hi-tech e multimediale, a partire dal cruscotto integralmente digitale e dalla Radio MMI Plus con display touch da 8,8 pollici, passando per il volante multifunzione in pelle grazie al quale gestire le molteplici informazioni visualizzate dalla strumentazione sino ad arrivare a sistemi di assistenza al conducente degni di vetture di categoria superiore. Come la tecnologia lane departure warning per il mantenimento della corsia o l’Audi pre sense front che riconosce eventuali situazioni critiche che coinvolgano altri veicoli, pedoni o ciclisti, avvisando il guidatore in base a una strategia graduale culminante nell’arresto completo dell’auto.

Oltre ad A1 Sportback, giunge alla seconda generazione anche il SUV compatto Audi Q3 che si presenta più accattivante dal punto di vista estetico, oltre a offrire una praticità d’uso superiore grazie allo spazio generoso, alla versatilità degli interni e ai molteplici dettagli pratici. Analogamente ai modelli top di gamma Audi, dispone di un cockpit digitale e di un ampio display MMI touch. Le soluzioni d’infotainment di categoria superiore connettono il SUV compatto al mondo esterno. Nuovi sistemi ausiliari offrono assistenza in fase di parcheggio, nella guida in città e nei viaggi, determinando, in sinergia con l’assetto ottimizzato, un netto incremento del comfort.

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