Ferrari Land: apre il primo parco divertimenti del Cavallino in Europa

Ferrari Land si estende su 70.000 metri quadri ed offre attrazioni hi-tech all’insegna della passione per il Cavallino.

Ferrari Land: apre il primo parco divertimenti del Cavallino in Europa

di Francesco Giorgi

07 aprile 2017

Ferrari Land si estende su 70.000 metri quadri ed offre attrazioni hi-tech all’insegna della passione per il Cavallino.

A un’ora di auto da Barcellona c’è il primo parco divertimenti d’Europa interamente dedicato alla passione verso il Cavallino di Maranello: si tratta di Ferrari Land, mega – attrazione che segue di qualche anno il taglio del nastro di Ferrari World, struttura inaugurata ad Abu Dhabi nel 2010.

Il parco (terzo, a tema, ad essere realizzato da PortAventura World Parks & Resort, azienda di settore controllata da Investindustrial di Andrea Bonomi) è situato a Tarragona, lungo la Costa Daurada e città dichiarata Patrimonio mondiale dell’Umanità Unesco. Si estende su una superficie di 70.000 metri quadri e offre al pubblico di famiglie tifose Ferrari undici attrazioni… a tutta adrenalina. Oltre a questo, i visitatori hanno a disposizione ristoranti, negozi ed eventi “ovviamente” nella più pura filosofia racing Ferrari.

Ferrari Land apre oggi i battenti al pubblico; l’inaugurazione si è svolta ieri, alla presenza di Arturo Mas Sardà, presidente di PortAventura World, e di Piero Ferrari,oltre che del test driver del Cavallino Marc Gené, e del chief Brand officer di Ferrari, Luca Fuso.

A Ferrari Land, la parte del leone viene affidata al Red Force: tecnicamente un rollercoaster, ma risolverela in due parole è riduttivo. Si tratta, infatti, delle montagne russe più alte d’Europa, nonché quelle più veloci. Ad un’altezza che arriva a 112 metri, Red Force – visibile a diversi chilometri dal parco divertimenti – è stata progettata per regalare agli enthusiast emozioni paragonabili a quelle che provano i piloti della massima Formula quando si trovano al volante delle monoposto: da 0 a 180 km/h in appena 5 secondi e accelerazioni laterali fino a 4G (quasi quanto quelle impresse alle vetture di F1).

Per chi, invece, non resista alla tentazione di trasformarsi… in un pistone, ecco le “Thrill Towers“, una spettacolare coppia di alte torri che, nella conformazione, ricordano la tecnologia degli stantuffi che imprimono il moto ai propulsori di F1: all’interno delle “Thrill Towers”, l’appassionato si sentirà sganciato nel vuoto, attratto a terra dalla forza di gravità.

Il circuito “Maranello Grand Race“, studiato per accontentare tutta la famiglia, fa provare l’ebbrezza di guidare una Ferrari 488 Spyder su un tracciato di oltre 500 metri.

All’interno del parco, inoltre, e accanto ad esposizioni di modelli appositamente trasferiti nella struttura catalana dal Museo Ferrari di Maranello, c’è Ferrari Experience. Immediatamente riconoscibile per la propria forma che riprende il disegno della hypercar LaFerrari, offre ai visitatori la possibilità di tuffarsi nell’universo Ferrari tout court: simulatori “Omnimax” al volante dei quali si può fare un giro per le strade di Roma e a tutta velocità, simulatori semi – professionali (studiati sulla scorta dell’expertise di quelli utilizzati dai piloti di F1) per il “Pole Position Challenge“; i più “tranquilli” possono ammirare, nella Ferrari Gallery, un excursus storico interattivo che racconta i settant’anni della presenza del marchio Ferrari nel mondo.

Gli aspiranti meccanici hanno a disposizione il “Pit Stop Record“, con una monoposto a grandezza naturale, nel quale viene offerta la possibilità di dare il via a sfide di gruppo fra due team, per vedere quale sarà la squadra più veloce nel cambio gomme ai box. Non potrebbe mancare la zona riservata al merchandising e ai souvenir: per chi desidera portarsi a casa un pezzetto di Ferrari, c’è il Ferrari Land Store.  E, per i più piccoli, due attrazioni irresistibili: “Junior Championship” e l’area giochi “Kids’ Podium”.

Fra una attrazione e l’altra, a disposizione dei visitatori ci sono varie zone di ristoro, allestite secondo una precisa immagine “all’italiana” (dalla trattoria che si ispira al leggendario Ristorante Cavallino di Maranello  a “Pit Lane“, fast-food con ricette tradizionali che si ispirano alla storia dei piloti Ferrari, alle gelaterie che richiamano l’eccellenza italiana in questo settore dell’alimentazione), corroborata da un omaggio alle bellezze storiche ed architettoniche del nostro Paese, attraverso riproduzioni “in scala” dei più significativi monumenti italiani, dal Colosseo al Campanile di San Marco.