Enel: 3.730 nuove colonnine fast in 5 regioni
Quando si parla di rivoluzione della mobilità elettrica in Italia, è impossibile non citare il ruolo centrale di Enel nella diffusione delle colonnine di ricarica ad alta potenza. Sotto la spinta dei fondi del PNRR – vero motore del cambiamento grazie all’impulso fornito dal programma Next Generation EU – la società energetica italiana ha raggiunto un nuovo, importante traguardo: ben 3.730 stazioni di ricarica fast già operative, con altre 1.200 in arrivo nei prossimi mesi. Numeri che, più che semplici cifre, raccontano una trasformazione profonda del tessuto urbano e del modo in cui ci muoviamo ogni giorno.
Se fino a pochi anni fa la auto elettrica sembrava una scelta da pionieri, oggi la realtà è sotto gli occhi di tutti: il network delle colonnine di ricarica si sta rapidamente espandendo, rendendo la transizione verso la transizione energetica non solo possibile, ma sempre più conveniente e capillare. E proprio in questa cornice si inserisce il progetto che vede Enel protagonista: l’obiettivo è chiaro, ovvero arrivare a quota 5.000 punti di ricarica veloce in nove regioni italiane, con una particolare attenzione al Sud, dove il 40% delle nuove installazioni è concentrato. Un segnale forte, che punta a colmare il divario infrastrutturale e a rendere davvero inclusiva la mobilità sostenibile.
La mappa delle nuove installazioni parla da sola: Roma guida la classifica con 396 colonnine, seguita da Napoli (298), Milano (227), Catania (112) e Bari (111). Non si tratta di semplici numeri, ma di vere e proprie “stazioni di servizio del futuro”, pensate per rispondere alle esigenze di chi ha scelto la auto elettrica come compagna di viaggio quotidiana. E la storia non finisce qui: nei prossimi mesi, grazie al completamento dei tre bandi PNRR, altre 1.200 colonnine arriveranno in Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna e Toscana, rafforzando una rete già oggi tra le più avanzate d’Europa.
A fare la differenza è anche la tecnologia: ogni stazione di ricarica installata raggiunge una potenza di 90 kW per singolo connettore e consente la ricarica simultanea di due veicoli. Un dettaglio che fa la gioia degli automobilisti più esigenti, riducendo i tempi di attesa e garantendo la massima flessibilità, anche nelle ore di punta. Ma non è tutto: l’accesso ai servizi è pensato per essere il più semplice e inclusivo possibile. Basta un’app, Enel On Your Way, una carta dedicata, oppure uno dei 160 provider di mobilità interoperabili. E per chi preferisce la praticità, il POS integrato direttamente sulla colonnina permette di pagare senza alcuna complicazione.
L’inaugurazione della nuova stazione di ricarica in via Cristoforo Colombo, a Roma, davanti al Ministero dell’Ambiente, non è solo un evento simbolico, ma il segno tangibile di un impegno che coinvolge istituzioni e aziende. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, Simone Tripepi e Fabrizio Iaccarino per Enel, insieme a Giorgio Centurelli e Fabrizio Penna per il Ministero, a testimonianza di una sinergia che sta facendo scuola anche a livello europeo.
Non è un caso che la transizione energetica sia ormai diventata la parola d’ordine delle politiche pubbliche e delle strategie industriali: il contributo delle colonnine di ricarica fast va ben oltre la semplice riduzione delle emissioni inquinanti. Si tratta di una leva fondamentale per la competitività delle nostre città, per la qualità della vita dei cittadini e per la costruzione di un futuro a misura d’uomo. Ogni nuova colonnina installata è un passo avanti verso una mobilità più pulita, efficiente e intelligente.
Il sostegno garantito dal Next Generation EU attraverso il PNRR rappresenta la spinta decisiva per superare le ultime resistenze e rendere la mobilità elettrica un’opportunità reale per tutti. La scommessa è quella di costruire un’infrastruttura capillare, affidabile e tecnologicamente avanzata, capace di accompagnare la crescita del mercato delle auto elettriche e di rispondere alle sfide della decarbonizzazione, come richiesto dalle strategie europee.
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