Volkswagen elettriche: le caratteristiche delle batterie

Il Gruppo tedesco mira ad espandere la capacità di autonomia e a contribuire alla costruzione delle infrastrutture.

In Volkswagen partiranno dal 2020 con la produzione dei primi modelli della gamma ID.3, basata sulla piattaforma MEB sviluppata appositamente per la costruzione di auto elettriche, ma c’è dell’altro per quanto riguarda l’autonomia delle batterie e la loro tenuta nel corso del tempo: Volkswagen garantirà il 70% della capacità delle batterie anche dopo otto anni oppure 160 mila chilometri.

Equipaggiata con delle batterie modulari capaci di fornire un’autonomia comparabile a quella di una macchina a benzina, la 100% elettrica, così come tutti gli altri modelli costruiti sulla piattaforma MEB, disporranno di batterie con capacità diverse che garantiranno una percorrenza massima di 500 chilometri.

La Volkswagen si è resa protagonista di un investimento nella mobilità elettrica di ben sei miliardi di Euro, di cui 1,3 destinati agli stabilimenti di fabbricazione componenti siti in di Braunschweig, Salzgitter e Kassel, mentre degli oltre 36.000 punti di ricarica previsti in Europa entro il 2025, 11.000 saranno “made in Volkswagen”.

ID.3, terzo capitolo della storia di Volkswagen

La ID.3 avrà un’autonomia che varierà dai 330 chilometri ai 550 chilometri e un prezzo di poco inferiore ai 30.000 Euro. Disponibile in pre-booking la serie speciale ID.3 1ST con equipaggiamento completo, un’autonomia di 420 chilometri (WLTP) e un prezzo di partenza sotto i 40.000 Euro; inoltre i clienti potranno usufruire di un anno di ricariche gratis incluse nel costo di acquisto.

Un piccolo aneddoto sul nome di questo nuovo modello elettrico: il numero 3 è significativo per due ragioni, indica l’appartenenza della ID.3 al segmento compatto e celebra l’apertura del terzo grande capitolo della storia Volkswagen, dopo quelli dedicati al Maggiolino e alla Golf.

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