Salone di Parigi 2018: i SUV elettrici grandi protagonisti

Riflettori puntati sull’elettrificazione. Fra gli altri, ecco Audi e-tron, DS3 Crossback E-Tense (ci sono anche le plug-in DS7 Crossback E-Tense 4×4 e Peugeot 3008 Hybrid4), Kia e-Niro, Mercedes EQC e Renault K-ZE.

Due grandi temi accompagnano l’edizione 2018 del Salone di Parigi (qui la nostra guida alla rassegna di Porte de Versailles, che resterà in cartellone fino a domenica 14 ottobre): da una parte, le assenze “di peso” – Fca, presente soltanto con Ferrari; Ford, Nissan, Opel (curioso per il marchio giapponese e per il “brand” di Russelsheim, essendo rispettivamente parte di una “alliance” con Renault e di recente ingresso nell’orbita PSA Groupe), Mazda, MINI, Subaru, Volkswagen, Volvo -, che eliminano una consistente fetta di mercato fra le novità in esposizione al “Mondial de l’Auto” e potrebbero far pensare che la globalizzazione e la diffusione “in tempo reale” delle informazioni (comprese le presentazioni in streaming) inizino a rendere poco appetibile la partecipazione dei big player ai grandi Saloni.

A far da contraltare a questa situazione, il consistente parterre di novità elettrificate sotto i riflettori della kermesse, che conferma una volta di più il percorso intrapreso dallo sviluppo delle tecnologie di alimentazione automotive. E, più nello specifico, le novità “elettro-SUV”, ovvero gli Sport Utility a propulsione elettrica, il cui numero di presenze a Parigi 2018 incide in misura relativamente notevole sul totale delle “new entry” in esposizione e, anche in questo caso, testimonia una marcata attenzione da parte delle Case costruttrici nei confronti del segmento SUV, sempre più centrale nelle rispettive strategie industriali.

In ordine alfabetico, la carrellata dei SUV elettrici al “Mondial de l’Auto” 2018 si apre con Audi e-tron, di recentissima anteprima ed attesa sul mercato, da fine 2018, con prezzi che partiranno da circa 80.000 euro. Caratterizzata da ingombri esterni che sfiorano i 5 m di lunghezza (4,9 m) e i 2 m di larghezza (1,94 m), viene dotata di una coppia di motori elettrici (schema universalmente seguito dalle Case produttrici di Sport Utility a trazione elettrica, per garantire la trazione integrale) da 408 CV totali e 660 Nm di coppia massima, una velocità di punta di 200 km/h e i 100 km/h con partenza da fermo in “Meno di 6 secondi”. L’alimentazione viene fornita da batterie agli ioni di litio da 95 kWh collocate, in trentasei moduli disposti su due livelli, al di sotto del “pavimento” in modo da offrire una adeguata capienza al vano bagagli (600 litri a sedili posteriori nella normale configurazione di marcia, più 60 litri in un piccolo vano anteriore). L’autonomia dichiarata da Audi per e-tron, a ciclo WLTP, è di “Oltre 400 km”; la ricarica avviene in otto ore e mezza mediante una Wall Box domestica, oppure in tempi più rapidi da una presa da 22 kW.

DS, il marchio luxury di PSA Groupe attualmente in fase di espansione della propria strategia globale “Push to Pass” che dal punto di vista tecnologico si concentra sull’adozione delle piattaforme CMP per la nuova gamma a zero emissioni ed EMP2 per i nuovi modelli ibridi plug-in (uno dei punti-chiave del progetto indica, per il 2021, il debutto di nuovi modelli elettrici, ed entro il 2025 una versione elettrificata per ciascuno dei modelli delle rispettive lineup a marchio Citroën, Peugeot, DS, Opel e Vauxhall), espone a Parigi 2018 DS3 Crossback E-Tense e DS7 Crossback 4×4 E-Tense. La prima, allestita sul nuovo pianale CMP, porta in dote un motore elettrico da 136 CV di potenza e 260 Nm di coppia massima, alimentato da batterie da 50 kWh, che consentono al SUV-crossover di taglia compatta (pronto a condividere la nuova gamma con le varianti benzina PureTech 100, 130 e 155 CV e turbodiesel BlueHDi 100 e 130 CV) di raggiungere un’autonomia nell’ordine di 300 km a ciclo WLTP (l’80% di energia viene erogato, in mezz’ora, attraverso una colonnina rapida), ed i 100 km/h con partenza da fermo in 8”7. DS7 Crossback E-Tense 4×4 impiega il medesimo sistema propulsivo di Peugeot 3008 GT Hybrid4, anch’essa presente al Salone di Parigi: motore benzina turbocompresso da 1,6 litri e 200 CV di potenza, abbinato a due unità elettriche da 110 CV ciascuno a loro volta alimentate da batterie agli ioni di litio da 13,2 kWh. La potenza complessiva è di 300 CV, con più di 450 Nm di coppia massima, ed in grado di garantire alla vettura una velocità massima di 220 km/h, lo scatto da 0 a 100 km/h in 6”5 ed un’autonomia di 50 km in modalità elettrica.

Kia svela al pubblico e-Niro, inedita variante elettrica del crossover di recente ingresso nel settore eco friendly con la versione ibrida plug-in: una novità che, di fatto, permette al marchio coreano di debuttare nel segmento “elettro-SUV”. Due le possibilità di allestimento: “standard” (batterie da 39,2 kWh e unità elettrica da 136 CV e 395 Nm, in grado di far scattare il veicolo da 0 a 100 km/h in 9”8) e “high range” (accumulatori da 64 kWh che alimentano un motore “zero emission” da 204 CV-395 Nm che spinge e-Niro a 100 km/h con partenza da fermo in 7”8); l’autonomia dichiarata è, rispettivamente, di 312 km e 485 km (fino a 615 km in ambito urbano).

Presso lo stand Mercedes fa bella mostra di se EQC, Sport Utility che rappresenta, anche in questo caso, il modello-battistrada verso una più ampia lineup di modelli “zero emission”, sulla scorta di un progetto di espansione che, dati alla mano, vede il Gruppo Daimler AG mettere sul tavolo un miliardo di euro da investire in strategie di produzione batterie e tre miliardi per la realizzazione della gamma di modelli 100% elettrici EQ entro il 2022. Mercedes EQC viene equipaggiato con una coppia di motori elettrici da 402 CV complessivi, alimentati da batterie agli ioni di litio da 80 kWh che permettono, previa ricarica “domestica (7,4 kW) in una decina di ore oppure attraverso un “hub fast-charge” (110 kW) in 40 minuti per l’80% di energia, un’autonomia massima nell’ordine di 450 km. La velocità di punta dichiarata è di 180 km/h (autolimitati per non gravare eccessivamente sul rendimento degli accumulatori), l’accelerazione 0-100 km/h richiede circa 5”. Cinque le modalità di guida: “Comfort”, “Eco”, “Max Range”, “Sport” ed “Individual”. Mercedes EQC si dichiara competitor per Audi e-tron, Jaguar I-Pace e Tesla Model X.

Da Renault (che al pari di PSA Groupe qui “gioca in casa”), il Salone di Parigi 2018 rappresenta l’occasione per svelare la propria seconda fase di strategia rivolta alla elettrificazione della propria gamma, da tempo avviata con Nissan e nel 2016 ampliata con l’arrivo di Mitsubishi. Sotto i riflettori, accanto all’annuncio di una variante ibrida plug-in per Captur, c’è il SUV-concept 100% elettrico K-ZE, prefigurazione di veicolo “Sport Utility” di dimensioni ultracompatte ed idoneo agli spostamenti urbani, equipaggiato con un modulo a zero emissioni a doppia possibilità di ricarica (attraverso la rete domestica e mediante colonnine pubbliche) ed in grado di assicurare un’autonomia di circa 250 km.

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