Th!nk City: primo richiamo per una elettrica

Per la prima volta un’auto elettrica è stata oggetto di richiamo. La misura riguarda la norvegese Th!nk City, per un difetto ai freni.

Per la prima volta un’auto elettrica è stata oggetto di richiamo. La misura riguarda la norvegese Th!nk City, per un difetto ai freni.

Anche per le auto elettriche ci fu la prima volta: è toccato infatti al veicolo norvegese Th!nk City la “primogenitura” del primo veicolo elettrico ad essere richiamato dalla Casa costruttrice.

Naturalmente i numeri sono ben lontani da quelli di altri marchi che hanno richiamato anche recentemente modelli ibridi e a benzina per difetti vari, ma il danno d’immagine è comunque rilevante.

I proprietari della piccola city car scandinava saranno presto contattati per riportare dal dealer le vetture coinvolte, che secondo il costruttore hanno un difetto all’impianto frenante. In particolare, è stato reso noto che in caso di forte umidità o di pioggia, l’elettronica che gestisce i freni potrebbe dar luogo a difetti di funzionamento che si traducono in una ridotta azione frenante con conseguente allungamento degli spazi di arresto.

Una cosa non da poco, quindi, anche per una piccola ad emissioni zero con autonomia di 170 km, velocità massima di 110 km/h e con un’accelerazione da 0 a 80 km/h di 16 secondi.

Fino a oggi è stata venduta in Norvegia, Olanda, Danimarca, Austria, Finlandia, Francia, Spagna e Svizzera al prezzo di 30.000 euro. Le unità interessate sono circa 850.

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