Il turismo diventa a zero emissioni grazie all’impegno di Enel e MIBACT

Enel e il Governo italiano uniscono le forze per sostenere e promuovere la mobilità sostenibile nel settore turistico italiano.

Il turismo diventa a zero emissioni grazie all’impegno di Enel e MIBACT

di Francesco Donnici

16 Febbraio 2018

Per dare impulso alla mobilità sostenibile nel settore del turismo, il Ministro dei Beni Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, e l’amministratore delegato di Enel, Francesco Starace, hanno firmato un protocollo d’intesa che ha come fulcro la promozione e lo sviluppo dell’energia elettrica proprio in questo ambito.

Con questo protocollo si punta ad accrescere la consapevolezza dei cittadini sui benefici che può offrire la mobilità a zero emissioni. Inoltre, farà da apripista ad un nuovo quadro istituzionale grazie alla collaborazione della Direzione Generale Turismo del Mibact con cui le associazioni di categoria potranno interfacciarsi. In questo modo sarà possibile sviluppare accordi commerciali che riguardano l’installazione di colonnine per la ricarica elettrica dei veicoli nelle strutture ricettive nelle strutture turistiche, ma sarà anche un trampolino di lancio per i nuovi progetti realizzati nelle città d’arte e di principale interesse.

“Non esiste turismo sostenibile senza mobilità sostenibile – ha dichiarato il Ministro dei Beni Culturali e del Turismo, Dario Franceschini – Per questo accordi come quello odierno risultano fondamentali per il conseguimento degli obiettivi del Piano Strategico del Turismo, che prevede uno sviluppo del settore pienamente in armonia con il territorio anche sotto il punto di vista delle emissioni zero”.

Enel X, società del Gruppo Enel specializzata nello sviluppo di prodotti e servizi innovativi, starà in stretto contatto con le associazioni di categoria e gli enti del settore per installare punti di ricarica elettrica nelle strutture ricettive offrendo soluzioni commerciali ad hoc. Enel si impegnerà anche a sperimentare innovativi sistemi di mobilità elettrica nelle grandi aeree urbane e città metropolitane a forte vocazione turistica, sfruttando collaborazioni con altri operatori.

A tal proposito, l’Amministratore Delegato di Enel, Francesco Starace ha dichiarato: “Crediamo fortemente che la mobilità elettrica rappresenti un fattore decisivo per lo sviluppo sostenibile del settore turistico”. Starace ha inoltre aggiunto: “Una rete infrastrutturale di ricarica elettrica estesa ai principali luoghi d’arte e alle strutture turistico-ricettive contribuirà allo sviluppo del comparto in Italia, migliorandone la qualità dell’offerta con una notevole riduzione dell’inquinamento acustico e atmosferico, e rafforzerà la competitività del nostro Paese”.

Enel ha studiato e già avviato un piano che prevede l’installazione di circa 7.000 punti di ricarica dedicati ai veicoli elettrici che verrà completata entro il 2020, mentre nel 2022 le colonnine raddoppieranno raggiungendo quota 14.000 su tutta la penisola italiana. Le infrastrutture di ricarica saranno altamente tecnologiche: sarà possibile controllarle e gestirle in remoto grazie all’uso di un sofisticato sistema informatico capace di rispondere nel migliore dei modi alle future esigenze della mobilità sostenibile.

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