Le strade di Mercedes per la mobilità del futuro

La Casa della Stella a tre punte, forte di ottimi risultati commerciali, guarda al futuro della mobilità tracciando una strada suddivisa in quattro punti fondamentali.

Con l’avvicinarsi del 2018, la Casa della Stella a tre punte fa il punto sull’anno che sta per concludersi, tracciando contemporaneamente la strada che porterà il colosso tedesco verso la mobilità del futuro sfruttando le più moderne tecnologie abbinate ad un’ampia gamma di alimentazioni “green”.

Per il Gruppo Daimler, il 2017 è stato un anno ricco di successi e di grandi soddisfazioni: si parla di ben 85mila veicoli realizzati a cui si aggiungono altri mille firmati dalla divisione sportiva Mercedes-AMG, mentre il settore commerciale può vantare ben 3.500 camion e 9.000 van distribuiti.

Forte anche di questi numeri, il costruttore di Stoccarda è pronto a proiettarsi nel futuro concentrandosi su una “road map” suddivisa in quattro grandi categorie: veicoli elettrici, modelli ibridi, motori termici e servizi di mobilità digitale.

Gamma full-electric

Mercedes crede molto nei veicoli full-electric, ma è anche consapevole che la diffusione di questo tipo di vetture deve coincidere con un incremento delle infrastrutture studiate per la mobilità elettrica.

“Oggi tutti i semafori sono accesi a luce verde. Solo nell’ampliamento della nostra gamma di veicoli EQ investiamo attualmente oltre dieci miliardi di euro” ha dichiarato Ola Källenius, dall’inizio dell’anno Responsabile Daimler Group Research e Mercedes-Benz Cars Development, che ha aggiunto: “Entro il 2022 lanceremo sul mercato complessivamente oltre dieci veicoli ad alimentazione esclusivamente elettrica. Inoltre elettrificheremo l’intera gamma Mercedes Benz per offrire ai nostri clienti almeno un’alternativa elettrica in ogni serie Mercedes Benz, oltre 50 complessivamente.”

La rivoluzione elettrica del Gruppo Daimler parte dal suo modello più compatto e pratico in città, ovvero la Smart. Nata nell’ormai lontano 2007, la Smart Fortwo electric drive ha raggiunto la piena maturità con la sua quarta generazione, grazie anche ad un’ampia gamma che prevede i modelli Smart Fortwo coupé,  Smart Forfour e Fortwo cabrio. Questa “rivoluzione green” raggiungerà il suo apice nel 2020, anno in cui verranno distribuite negli USA ed in Europa solo Smart spinte da un motore elettrico. Lo studio Smart Vision EQ Fortwo ci regala una visione molto chiara di questa strategia e si presenta come una soluzione tangibile per il futuro della mobilità cittadina che comprende anche il car-sharing, ovvero una realtà sempre più presente ed importante nelle nostre grandi città.

Mercedes è inoltre pronto a lanciare il sub-brand EQ che non solo racchiuderà tutte le auto a trazione 100% elettrica del marchio della stella a tre punte, ma metterà a disposizione anche un’offerta a tutto tondo relativa alla mobilità elettrica che comprenderà nuove e sofisticate tecnologie di ricarica, accumulatori domestici e industriali ed un riciclaggio delle batterie totalmente sostenibile. Il primo modello di questa nuova gamma prende il nome di EQC e la sua produzione partirà nel 2019 in Germania, nella fabbrica di Brema.

Un altro passaggio fondamentale della mobilità elettrica lo troviamo nei trasporti commerciali, campo in cui il Gruppo Daimler è da sempre leader indiscusso. Mercedes metterà in campo infatti il Fuso eCanter per i servizi di trasporto merci leggeri, mentre per il trasporto pesante troveremo il truck elettrico. Non bisogna inoltre dimenticare che anche modelli di successo come Vito e Sprinter avranno una versione 100% elettrica. Il nord America potrà invece giovare del Freightliner eCascadia elettrico per il trasporto che riguarda le lunghe distanze, inoltre non mancherà un autobus a batterie per il trasporto urbano dei passeggeri.

Gamma ibrida plug-in

Un’altra importante strada per la mobilità sostenibile è quella delle vetture ibride plug-in, capaci di offrire zero emissioni in ambiente urbano e lunghe percorrenze fuori città grazie alla combinazione di un classico motore termico abbinato ad un’unità elettrica dotata di batterie ricaricabili. Questa tecnologia è già disponibile su numerosi modelli Mercedes (denominati con la sigla EQ Power), non solo dotati di motori a benzina, considerando la recente proposta caratterizzata dall’uso di una unità diesel combinata con una elettrica.

Motori termici ad alta efficienza

Anche se numerosi sforzi del colosso tedesco sono orientati verso alimentazioni e tecnologie alternative, Mercedes punta ad affinare i moderni propulsori termici, ottimizzandone consumi ed emissioni inquinanti. Negli ultimi tempi, i motori diesel sono stati demonizzati, ma uno sviluppo intelligente ed attento nei confronti di questi propulsori contribuirà in modo sostanziale alla riduzione dell’inquinamento, considerando il grosso favore che ancora riscontrano nella clientela che predilige le lunghe percorrenze.

Per questo motivo è stato realizzato il nuovo diesel quattro cilindri OM 654, primo di un’ampia famiglia di unità a gasolio sviluppati per offrire la massima efficienza. Il debutto di questa unità è avvenuto lo scorso anno sulla Classe E (E220 d), portando in dote un consumo di carburante più basso di ben il 13% rispetto al motore che è andato a sostituire.

Servizi di mobilità digitali

Per rimanere al passo con i tempi, i grandi costruttori internazionali di automobili hanno ampliato la propria offerta fornendo anche dei rivoluzionari servizi di mobilità digitali. Ad esempio, Mercedes ha puntato molto sull’auto condivisa proponendo in molte città del mondo l’ormai celebre servizio di car sharing Car2Go, a cui si è aggiunta la recente app di MyTaxi capace di raggruppare oltre 120mila tassisti abilitati suddivisi in 70 città e fornendo il proprio servizio ad un bacino di ben 6,2 milioni di utenti.

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