Carburanti alternativi: in Italia crescita costante

In 6 anni +35,6% di veicoli metano, Gpl, ibridi ed elettrici: lo indica un rapporto al 1 gennaio 2017. Le Marche territorio più “virtuoso”.

Carburanti alternativi: in Italia crescita costante

di Francesco Giorgi

03 maggio 2017

In 6 anni +35,6% di veicoli metano, Gpl, ibridi ed elettrici: lo indica un rapporto al 1 gennaio 2017. Le Marche territorio più “virtuoso”.

Se uno dei mali che da sempre affliggono la categoria degli automobilisti è rappresentato dalle elevate accise che gravano sui carburanti, è sempre più diffuso il passaggio ai sistemi di alimentazione gassosa (Gpl e metano, ovvero i più “tradizionali” fra i combustibili alternativi), nonché ai più moderni metodi “green”: auto ibride ed elettriche.

Secondo i dati forniti dall’ACI relativamente al parco auto circolante al primo gennaio 2017 – l’analisi è stata recentemente rielaborata dall’Osservatorio Autopromotec e dall’Osservatorio Federmetano – l’incidenza degli autoveicoli “eco friendly” sul totale in circolazione, seppure relativamente esigua, risponde a una costante crescita.

Più in dettaglio, rivela l’analisi, sul totale circolante in Italia, che ammonta (ripetiamo: a tutto il 2016) a 43.200.000 autoveicoli, sono 3.400.000 le unità alimentate con dispositivi di carburante alternativo, cioè  metano, Gpl, ibrido, elettrico: in termini percentuali, ciò corrisponde a un’incidenza del 7,9% sul totale; per converso, il restante 92,1% (39.800.000) degli autoveicoli attualmente in circolazione sul territorio nazionale sono alimentati a benzina e gasolio.

Spulciando i dati regione per regione, il territorio locale più “virtuoso” sull’impiego di sistemi di combustione eco friendly (o, in alternativa, quello nel quale gli automobilisti sono maggiormente attenti all’ambiente e… al proprio portafoglio) è rappresentato dalle Marche: qui, è maggiore l’incidenza di autoveicoli Gpl, metano, ibridi ed elettrici (16,6% sul totale circolante nella regione). Al secondo posto, tuttavia a un soffio, si colloca l’Emilia Romagna (16,5%): sono, queste, due delle regioni italiane fra le quali storicamente la quantità di autoveicoli “green” è rilevante, anche in virtù di una relativamente diffusa rete di distribuzione di carburanti alternativi. Terza posizione per l’Umbria: la regione “cuore verde d’Italia” vede, sul proprio territorio, l’11,6% degli autoveicoli circolanti alimentati con uno dei quattro sistemi eco friendly. Il Lazio e la Lombardia occupano posizioni di metà classifica (le rispettive percentuali di autoveicoli eco friendly si attestano sul 7,1% e sul 6,6%).  Sul versante opposto, le regioni – fanalino di coda risultano essere la Valle D’Aosta (2,2%), la Sardegna (2,4%) e il Friuli – Venezia Giulia (3%).

In termini assoluti e riguardo alla tipologia di carburante alternativo, rivelano i dati Aci al 1 gennaio 2017, al primo posto ci sono gli autoveicoli alimentati a Gpl, con 2.259.773 unità (5,2% del parco auto circolante), seguiti dall’alimentazione a metano (1.004.982 autoveicoli, e 2,3% del parco auto in circolazione). Ben più “staccati” i veicoli ibridi ed elettrici: insieme, ammontano a 131.732 unità (0,3%).

Percentuali e cifre che indicano come, in prevalenza, il parco auto nazionale resti per lo più legato alle “tradizionali” alimentazioni a benzina e gasolio; tuttavia, è altrettanto evidente una costante crescita degli autoveicoli eco friendly, come conferma l’analisi di Osservatorio Autopromotec e Federmetano:

“Se i veicoli Gpl, metano, elettrici e ibridi occupano quote marginali, occorre ricordare che negli anni più recenti tale quota è cresciuta in maniera rapida: i dati di settore dimostrano che, dal 2010, il parco veicoli ‘green’ in Italia è salito da 2,5 milioni a 3,4 milioni di unità nel 2016, con un aumento del 35,1%. In particolare, sono gli autoveicoli a metano ad avere fatto registrare la crescita più considerevole: +38,9% dal 2010 a tutto il 2016”.

Proprio all’alimentazione a metano sarà dedicato un focus, che si svolgerà in occasione di Autopromotec 2017 (in programma nel quartiere fieristico di Bologna dal 24 al 28 maggio): all’evento, che prevede due convegni organizzati in collaborazione con Federmetano, prenderanno parte aziende del comparto gas naturale per autotrazione.