FCA con ENGIE per il più grande impianto V2G al mondo

A fine 2021 sarà in grado di fornire elettricità a 700 auto ed avrà 25 MW di capacità regolante

Identificato con la sigla di Vehicle to grid, il concetto di una mobilità elettrica bidirezionale è perfettamente incarnato dalla collaborazione tra FCA ed ENGIE Eps, che a Mirafiori stanno realizzando il più grande impianto V2G al mondo. Infatti, sono i iniziati i lavori per il progetto pilota nell’impianto FCA di Torino.

Un progetto per servire 700 veicoli elettrici e 8.500 abitazioni

Nello specifico il cantiere per portare avanti la prima fase del progetto è situato presso il centro logistico del Drosso, ed ha un’estensione di circa 3 mila metri quadrati con 450 metri di trincee già realizzate e pronte a ospitare oltre 10 chilometri di cavi, necessari per interconnettere la rete elettrica a 64 punti di ricarica bidirezionali fast charge con una potenza sino a 50 kW. Al termine della prima parte del progetto, il cui completamento è previsto per luglio, sarà completata l’installazione di 32 colonnine V2G a cui si potranno connettere 64 veicoli elettrici, mentre alla fine del 2021 l’infrastruttura sarà appannaggio di 700 veicoli elettrici, e sarà in grado di fornire fino a 25 MW di capacità regolante, diventando una vera e propria centrale elettrica virtuale che potrebbe soddisfare la domanda energetica di 8.500 abitazioni.

Lo scambio energetico per equilibrare la rete

Con questa struttura i veicoli elettrici non solo potrebbero ricaricarsi, ma anche restituire energia alla rete quando non vengono utilizzati. Una scelta che consentirebbe di ridurre i costi di esercizio delle vetture e, nello stesso tempo, di bilanciare la rete al fine di sviluppare un sistema elettrico dalla maggior sostenibilità. Infatti, nel prossimo futuro, con la diffusione massiccia di auto elettriche, ci sarà una maggiore richiesta d’energia per cui questo genere di impianti diventeranno piuttosto importanti per un equilibrio tra la domanda e la produzione di elettricità in tempo reale.

“Il progetto – ha spiegato Roberto Di Stefano, responsabile e-Mobility region EMEA di FCA – è il nostro laboratorio per sperimentare e sviluppare offerte per creare valore sui mercati energetici. In media, le vetture rimangono inutilizzate per l’80-90 per cento della giornata: in questo lungo periodo, se connesse alla rete, grazie la tecnologia Vehicle-to-Grid permettono ai clienti di ricevere denaro o energia gratuita in cambio del servizio di bilanciamento offerto. Il tutto senza compromettere le necessità di mobilità dei clienti. Inoltre, questo progetto si colloca nel più ampio contesto della partnership tecnologica che lega ENGIE Eps e FCA fin dal 2016, nata con l’obiettivo primario e concreto di ridurre il costo del ciclo-vita dei veicoli elettrici di FCA, attraverso offerte specifiche dedicate ai clienti”.

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