Hoversurf: la moto volante dalla Russia

La moto volante è divenuta realtà grazie alla Hoversurf Hoverbike S3 di realizzazione russa e dal costo di 150.000 dollari,

Hoversurf: la moto volante dalla Russia

di Tommaso Giacomelli

20 Febbraio 2019

Da sempre le moto volanti hanno suscitato la curiosità e la fantasia di tanti, considerati dagli amanti della fantascienza come il mezzo del futuro o dai più scettici come finzione da relegare al cinema. Ma in Russia hanno pensato bene di dar vita a qualcosa di concreto, così la moto volante non è più soltanto un concetto astratto, ma qualcosa di reale. La società Hoversurf ha realizzato la Hoverbike S3, una moto volante che ha raggiunto tali livelli di sviluppo da consentire la più prossima commercializzazione, dopo che è stata testata al Skolkovo Technology Park di Mosca intorno alla fine del 2018.

Questa moto volante ha delle caratteristiche interessanti, innanzitutto può essere alimentata a benzina o tramite batteria, ha un peso di soli 114 kg e può avere un picco di velocità massima che può toccare i 96 km/h ad un’’altezza raccomandata di 5 metri, considerata come soglia per un volo in sicurezza. Dal 2017 è stata utilizzata dalla polizia a Dubai, che ha imparato a guidarla, ma adesso le doti e le caratteristiche della Hoverbike S3 sono state affinate per raggiungere un livello di evoluzione davvero impeccabile. Attualmente è in fase di pre ordine, ma per riuscire ad averne una bisogna disporre di un cospicuo conto in banca.

Il costo per possedere la Hoversurf Hoverbike S3 è di ben 150.000 dollari, ai quali vanno aggiunti ulteriori 10.000 dollari per partecipare al corso di formazione obbligatorio che si tiene in California per tre giorni. Per potere essere liberi di circolare con questi mezzi bisognerà aspettare che la legislazione lo consenta con una legge apposita, infatti anche negli USA ci sono delle lacune giuridiche che al momento bloccano l’utilizzo di questa moto volante anche se provvisti di regolare licenza. Attualmente è possibile utilizzarla, grazie all’approvazione della Federal Aviation Administration (FAA) negli aeroporti o nelle zone rurali senza una licenza di pilota.