Nembo 32: la moto italiana al rovescio

La casa motociclistica italiana Nembo scommette su un inedito concetto di moto sportiva. Per farlo ha lanciato un’ambiziosa campagna di crowdfunding.

Nembo 32: la moto italiana al rovescio

di Andrea Tomelleri

01 Febbraio 2019

Si può ancora rivoluzionare il modo di costruire un moto? La Casa motociclistica italiana Nembo ritiene di sì e per dimostrarlo ha sviluppato un progetto che propone qualcosa che nessuno aveva ancora pensato: rovesciare il motore. Il prototipo si chiama, non a caso, “Super 32 Rovescio” e la sua caratteristica principale è il motore montato in posizione esattamente opposta a quella a cui siamo normalmente abituati.

Si tratta di un tre cilindri raffreddato ad aria con una cilindrata di 1995 cc e in grado di sviluppare ben 200 CV a soli 7.500 giri e una coppia di 158 Nm. L’inversione comporta che i cilindri si trovano nella parte bassa mentre il basamento è nella parte alta. Inoltre, il motore funge da telaio per ridurre ulteriormente le masse.

“La 32 è stata progettata in modo da dimostrare un concetto che è davvero nuovo: realizzare una moto veloce, bella, piccola, leggera, maneggevole, affilata fra le curve e contemporaneamente dotata di un motore di grossa cilindrata con una coppia enorme. Ciò è stato possibile solo rovesciando il motore” indica una nota della Casa.

L’estetica è quella di una iconica café racer con il forcellone leggermente allungato, realizzato in fibra di carbonio. Il design pulito ma al contempo ricercato è valso alla 32 un invito da parte di Bmw al prestigioso concorso di eleganza di Villa d’Este. Dal punto di vista ingegneristico, il punto di forza del progetto è nella centralizzazione delle masse che secondo i progettisti migliora la dinamica della moto.

In realtà il progetto non è nuovo, anzi. Il primo prototipo risale al 2013 e da allora lo sviluppo è continuato con diversi test su strada e su pista. Oggi la Nembo 32 è pronta per la produzione ma alla Casa motociclistica mancano i capitali necessari per rendere questo sogno tutto italiano una realtà concreta. Per questo, la società ha lanciato una campagna di raccolta fondi attraverso la piattaforma internazionale Indiegogo. L’obiettivo – ambizioso – è raccogliere 3,2 milioni di euro per poter vendere la moto ad un prezzo finale compreso tra i 60.000 e i 100.000 euro con una tiratura di 100-200 esemplari l’anno. La campagna sarà attivata a partire dal prossimo 23 marzo e durerà due mesi. Se non si riuscirà a raggiungere la cifra stabilita, tutte le somme verranno restituite ai donatori.