MotoGP, Pedrosa: nuovo infortunio alla clavicola

Daniel Pedrosa, nuovo collaudatore ufficiale KTM, si è infortunato nuovamente alla spalla destra. Per lo spagnolo è necessario un intervento chirurgico, tempi di recupero ancora da stabilire.

MotoGP, Pedrosa: nuovo infortunio alla clavicola

di Tommaso Giacomelli

11 gennaio 2019

La carriera di Daniel Pedrosa è stata costellata di infortuni, specialmente a quella spalla destra che lo ha limitato non poco, soprattutto nelle ultime stagioni. Lo spagnolo, ex Honda HRC, si è ritirato ufficialmente dalla MotoGP al termine del campionato 2018, ha accettato di diventare un collaudatore ufficiale per KTM, ma la sua avventura è iniziata col piede sbagliato. Dani, infatti, è andato incontro a una doppia frattura alla clavicola destra, che lo costringerà a sottoporsi a un intervento chirurgico e per questo non potrà prendere parte ai test che si svolgeranno a Sepang, dal 1 al 3 febbraio.

Lo spagnolo adesso dovrà seguire un percorso medico che include un intervento chirurgico per rigenerare l’osso attraverso cellule staminali. Non sono ancora sicuri i tempi di recupero, e la data in cui potrà tornare alla guida della KTM RC16 che per ora ha potuto provare esclusivamente in un test privato svolto a dicembre. Un ennesimo evento sfortunato per un pilota dal grande talento.

Il due volte campione della classe 250 ha così raccontato le vicende riguardanti il suo infortunio: “Inaspettatamente ho rimediato questa doppia frattura per stress alla clavicola destra a causa di uno sforzo fatto. Durante gli anni ho avuto varie fratture in questa zona e l’ultima volta era stata in tre parti. La parte centrale dell’osso non ha avuto un flusso di sangue sufficiente e questo ha creato un problema di osteoporosi. Adesso è necessaria una soluzione per rigenerare l’osso e fare un buon recupero. Dopo essermi sottoposto a diverse analisi e consulti medici, ho deciso di farmi operare. Ringrazio KTM per la fiducia che ha riposto in me e per il suo appoggio per il mio pieno recupero. Siamo molto entusiasti del lavoro che stiamo realizzando e per questo voglio essere fisicamente nelle migliori condizioni possibili. Per me la sfida non si ferma”.