MiMoto: lo scooter sharing elettrico sbarca a Torino

Con MiMoto gli scooter elettrici in condivisione migliorano la mobilità nel centro di Torino a prezzi vantaggiosi.

MiMoto: lo scooter sharing elettrico sbarca a Torino

di Valerio Verdone

04 settembre 2018

Dopo il car sharing, la condivisione dei veicoli ha coinvolto anche alle due ruote grazie a MiMoto, una start-up che ha dato vita al primo scooter sharing elettrico in Italia. Dopo aver fatto debuttare il servizio a Milano, adesso Mimoto consolida la sua crescita sbarcando anche a Torino. Merito di un partner d’eccezione come IrenGo, la nuova linea di business trasversale al Gruppo Iren dedicata alla e-mobility.

Con il car sharing elettrico l’agilità delle due ruote si unisce alla sostenibilità dei propulsori ad impatto zero ed offre un’alternativa vincente alla mobilità urbana. Nel capoluogo lombardo, sono stati più di 30 mila coloro che hanno scelto MiMoto in meno di un anno. Un risultato che si unisce ad un risparmio di ben 25mila kg di Co2 per l’atmosfera.

Anche nella città della Mole MiMoto e IrenGo lavoreranno per migliorare la mobilità pensando, nel contempo, alla salute dei cittadini, grazie ad una flotta iniziale di 150 eScooter ad emissioni zero, facili da guidare per via del peso di 80 kg, e dalle tariffe vantaggiose: solamente 0,23 euro al minuto a fronte di un’iscrizione al servizio di 0,99 euro.

Ognuno degli scooter ad impatto zero è omologato per il trasporto di due persone e prevede la presenza di due caschi nell’apposito bauletto. Non ci sono vincoli legati alle stazioni di ricarica, infatti il tutto funziona tramite smartphone. In pratica, una volta scaricata l’apposita App (disponibile sia per iPhone che per gli smartphone con sistema operativo Android), è possibile individuare l’eScooter più facile da raggiungere e poi, dopo averlo utilizzato, sarà sufficiente parcheggiarlo in una delle zone coperte dal servizio. Nello specifico, a Torino l’area interessata comprende tutto il centro della città, oltre alle zone del Lingotto Fiere, delle stazioni di Porta Nuova e Porta Susa, e del Politecnico di Torino.

I tre fondatori del servizio, tutti under 35, che rispondono ai nomi di Alessandro, Gianluca e Vittorio, hanno saputo capitalizzare la fiducia degli investitori privati che hanno creduto nella loro idea e vogliono continuare a migliorarsi. “Per noi MiMoto non è solo un lavoro, ma una passione che stiamo portando avanti con perseveranza, consapevoli che avremo altre sfide da affrontare, ma forti dei successi ottenuti finora a Milano. Essere a Torino quindi significa per noi aver intrapreso la giusta direzione in termini di brand awareness, ma lavoriamo ogni giorno per migliorare sempre più il servizio attraverso un contatto costante e diretto con la nostra community”.

E anche da parte di Iren, che fornisce energia pulita, proveniente da centrali idroelettriche, il progetto esteso alla realtà torinese rappresenta una grande opportunità. “A distanza di alcuni mesi dal lancio del progetto industriale destinato allo sviluppo della mobilità elettrica – ha dichiarato il Presidente di Iren, Paolo Peveraro – abbiamo scelto MiMoto come partner per l’avvio del progetto di scooter sharing elettrico. A Torino, individuata dal Gruppo come sede per l’area di business dedicata alla e-mobility, Iren potrà sfruttare al meglio le potenzialità del territorio e le competenze/realtà già esistenti. Si potrà altresì far leva su accordi di ricerca e sviluppo già avviati con gli atenei torinesi e verranno inoltre promosse azioni di natura industriale e commerciale su tutti i territori su cui è presente il Gruppo”.

Dunque, gli eScooter gialli porteranno il sole in città unendo la praticità delle due ruote ai benefici per l’ambiente forniti dai propulsori elettrici e renderanno le vie del centro più fruibili attraverso una mobilità che si basa sulla condivisione pur rispettando le esigenze individuali.