Vespa elettrica: il debutto a fine 2018

Verrà prodotta nello storico stabilimento di Pontedera ed avrà un prezzo simile alla Vespa 300. Le vendite cominceranno in ottobre, quando sarà possibile ordinarla online.

Il Gruppo Piaggio si prepara ad un arrivo rivoluzionario e funzionale ad un ottimo rendimento futuro. La Vespa, grandissima icona delle due ruote italiane, avrà la sua versione elettrica. Da Pontedera, sede storica della Piaggio, è stata ufficializzata il debutto di questa versione, che assicurerà un futuro certo ad un mito del motociclismo italiano. E proprio la catena di montaggio di Pontedera, in provincia di Pisa, si occuperà di realizzare la Vespa elettrica. Questo stabilimento rappresenta una delle avanguardie tecnologiche mondiali per la progettazione, lo sviluppo e la produzione di soluzioni avanzate di mobilità, per questo la Vespa elettrica vedrà la luce qui. L’annuncio del debutto sul mercato di un prodotto così importante e strategico di questi tempi ha raccolto il favore degli investitori, che hanno accolto con entusiasmo la notizia. Il titolo Piaggio ha infatti visto un rialzo di circa l’1,6%.

Le vendite cominceranno in ottobre, quando sarà possibile ordinare online la nuova Vespa elettrica. I primi esemplari saranno opzionabili ad inizio ottobre, con formule innovative di finanziamento all-inclusive che si affiancheranno ai tradizionali sistemi di acquisto. Per quanto riguarda il prezzo, questo dovrebbe essere in linea con la gamma più alta di Vespa, intorno a quello che abbiamo conosciuto finora con la Vespa 300. Intorno a fine ottobre e inizio novembre dovrebbero avvenire le prime consegne, periodo che corrisponde col Salone di Milano EICMA 2018, cominciando dall’Europa per poi passare a Stati Uniti ed Asia a partire da inizio 2019.

La Vespa elettrica è solo il primo elemento che guarda con forza al futuro, perché sarà predisposta per adottare soluzioni attualmente in fase di sviluppo per Gita, il robot in realizzazione a Boston da Piaggio Fast Forward (in produzione a inizio 2019), quali sistemi di intelligenza artificiale con comportamenti adattivi e sensibili a ogni input da parte del conducente. Riconosceranno la presenza di persone e veicoli nelle loro vicinanze, oltre a dare una mano al conducente per cercare di anticipare potenziali rischi, segnaleranno il traffico e offriranno una alternativa per il tragitto, forniranno mappature istantanee che contribuiranno a migliorare la sicurezza e l’efficienza della circolazione urbana.

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