Ducati torna alla vittoria alla Pikes Peak

Carlin Dunne e la Ducati Multistrada 1260 Pikes Peak sono tornati al successo nella famosa corsa che si tiene in Colorado. Si tratta del settimo successo della Casa italiana in questa competizione.

La leggendaria corsa tra le nuvole, quella che si svolge da sempre in Colorado nella celebre Pikes Peak International Hill Climb, è stata teatro recentemente di una nuova battaglia. Nella categoria delle due ruote bisogna sottolineare il ritorno alla vittoria di Ducati, grazie al suo alfiere Carlin Dunne e alla Multistrada 1260 nella sua ultimissima versione. Per chi non lo sapesse essa è stata la 96esima edizione di questa mitica corsa, che si svolge in salita da una base di 2.862 metri di quota e che arriva fino al traguardo a 4.302 dopo 19,98 chilometri con un dislivello di 1.440 metri e 156 curve. I motori e i piloti vengono messi alla frusta dall’altitudine e da questo dislivello incredibile.

Tornando a Ducati, questa è la settima vittoria in questa competizione, dopo la prima colta all’esordio nel 2008, ci sono stati dei successi consecutivi compiuti tra il 2012 e il 2016, grazie all’affiatata coppia Dunne-Multistrada. La Casa di Borgo Panigale non ha preso parte alla Pikes Peak nel 2017, ma appena vi ha rimesso piede è riuscita a cogliere un’ennesima vittoria. Quindi alle spalle di Dunne, che ha percorso i 20 chilometri in un tempo di 9:59.102, si sono classificati Rennie Scaysbrook (su KTM 1290 Super Duke R) e il suo compagno del team Spider Grips Ducati Codie Vahsholtz.

Carlin Dunne non ha nascosto l’euforia dopo questa arrembante vittoria: “Siamo saliti sul gradino più alto del podio per la quarta volta. La Multistrada 1260 Pikes Peak si è rivelata una moto straordinaria, proprio come tutti noi ci aspettavamo. La Multistrada è stata un gioiello, tutto ha funzionato nel modo migliore, garantendomi tutto quello di cui avevo bisogno per raggiungere la vetta della montagna più velocemente di tutti. Sappiamo che la Pikes Peak non è mai una gara facile, ma tutto è andato nel migliore dei modi e abbiamo conquistato una bella vittoria per la Ducati che, senza ombra di dubbio, si conferma il re della montagna”.

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