Motor Bike Expo 2018: un successo la decima edizione

E’ terminata la decima edizione del Motor Bike Expo a Veronafiere. Grandissima l’affluenza di pubblico e la risposta degli appassionati che si sono divertiti con i molti contest presenti.

Si è concluso il Motor Bike Expo 2018 a Veronafiere, un’edizione che ha fatto registrare un’affluenza da record, a testimonianza di quanto sia grande la passione nei confronti delle due ruote. L’evento si è concluso con la premiazione del contest MBE Award nel padiglione 1, la vittoria è andata alla MAG di Abnormal Cycles, dopo un’attenta valutazione da parte di una giuria composta da: Danny Schneider/Hardnine Choppers, Zach Ness e Go Takamine/Brat Style e dal noto fotografo e biker americano Michael Lichter. A completare questo parterre un ospite d’eccezione, Rocco Siffredi, in qualità di collezionista e appassionato di moto. Samuele Reali di Abnormal Cycles l’ha spuntata dunque di un soffio (48 punti contro 44) su un’altra grande realtà del custom italiano, Radikal Chopper, con le officine Gallery Motorcycles e Rocket Bob Cycles a completare a pari merito il podio.

Concorso d’Eleganza della rivista Motociclismo, abbiamo visto degli esemplari speciali. Il direttore Federico Aliverti ha premiato la “Legend”, costruita da Mirko Perugini di Gallery Motorcycles su base Harley-Davidson Model J. Al padiglione 4 invece, la rivista Ferro ha assegnato il suo riconoscimento di “Ferro dell’Anno” alla Moto Guzzi “Milf” costruita in garage da Paolo Danese, che è stata anche la scelta personale del custom designer taiwanese Winston Yeh, in arte Rough Crafts. Durante la giornata di sabato si è anche svolta l’attesa Art of Kustom” che, presso il padiglione 1, ha visto presenti sullo stesso palco i maggiori esponenti mondiali della Custom Art. Il gruppo di specialisti dell’airbrush provenienti da tutta l’Asia, sono giunti a Verona grazie a 70’s Helmets per celebrare il decennale di MBE e dell’azienda vicentina, si è confrontato in un contest all’insegna del casco più finemente decorato. Il primo premio è andato a Chakkaphan Rungsukcharoen di Fat Boy Design, Bangkok.

Al MBE c’è stato spazio anche per il wrapping, una tecnica molto utilizzata sulle automobili, ma che è stata sperimentata per l’occasione anche sulle due ruote. Gli stand di Wrapper nel padiglione 5 e Plastidip nel 6 propongono una vernice innovativa che, una volta spruzzata su una parte della carrozzeria o della ciclistica, asciuga rapidamente trasformandosi in una pellicola adesiva e coprente, facilmente rimovibile senza lasciare traccia.

Al termine della seconda giornata Motor Bike Expo ha voluto omaggiare i settanta espositori presenti in fiera sin dalla prima edizione del salone. Ten 10 Together, presso la Gran Guardia e con la conduzione di Giovanni Di Pillo e DJ Ringo, ha consegnato agli ospiti invitati il cadeau celebrativo della ricorrenza. Sul palco anche le rappresentanze del Custom Show EmiratesSuryanation Motor Land e di Custom Chrome Europe. 

Non poteva mancare il tocco di british a MBE, nel quale al padiglione 4 oltre alla presenza di Triumph, ha spiccato Norton Motorcycles. La Casa di Donington Park ha presentato i nuovi modelli equipaggiati dal motore bicilindrico parallelo Mk II da 961 cc Euro 4. Il più sportivo è la Dominator, il cui telaio ricorda il classico “letto di piume” Featherbed, con sovrastrutture in carbonio.

Spazio anche per lo sport, al padiglione 7 si sono esibiti i membri della Targa Florio motociclistica con tutte le due ruote storiche, insieme all’organizzatore Ciro De Petri. Presenti anche i piloti del rally Africa Eco Race che sono stati salutati da un pubblico caloroso ed appassionato. Per gli appassionati di Superbike, Yamaha ha portato con sé a Verona i piloti ufficiali Alex Lowes e Michael Van Der Mark. Non solo perché dal mondo delle derivate di serie c’è stata la presentazione del Team Pedercini che, nella stagione 2018, disputerà il mondiale Superbike con il trentenne colombiano Yonni Hernandez in sella alla potente Kawasaki ZX10R.

Le condizioni meteo molto favorevoli hanno reso ancor più effervescente il clima della Mosquito’s Way, la festa (con il gusto della competizione) competizione riservata ai più variopinti equipaggi a bordo di ciclomotori 50 cc d’annata e organizzata dal trio composto da Giovanni Di PilloDJ Ringo e Piero Pelù. E’ stata anche l’occasione per il contest europeo riservato agli stuntman e l’urban enduro con i primi autentici confronti mentre il drifting ha offerto il consueto spettacolo mozzafiato. Nei padiglioni si sono succedute altre premiazioni come quelle dei trofei BOT e Naked Zone e della Yamaha R 125 Cup.

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