Kalashnikov produrrà moto elettriche e una supermoto

Kalashnikov è stata recentemente privatizzata e ha deciso di buttarsi sulla produzione di moto. Presto ci sarà una enduro elettrica per uso di sicurezza, ma comincia anche lo sviluppo di una moto sportiva.

Il nome Kalashnikov è tristemente noto per essere associato al fucile d’assalto più diffuso e conosciuto al mondo, l’AK-47. Ma esiste in Russia una società che porta lo stesso nome dell’ingegnere Mikhail Kalashnikov e che è stata recentemente privatizzata, dopo che la società statale Rostec, che detiene le sue quote, ne ha annunciato la vendita di una parte. Il 26% (meno una) delle azioni Rostec saranno carpite dall’attuale ceo dell’azienda, Alexei Krivoruchko e dalla Transmashholding, che attualmente controllano il 49% del capitale del principale produttore di armi in Russia. Questa importante società ha bisogno di diversificare i propri interessi e in questa prospettiva si ritrovano le moto e non solo. Si può dire che da adesso Kalashnikov non sarà più solamente un fornitore di armi, ma anche un costruttore motociclistico.

Kalashnikov ha in serbo per il mercato 2018 una moto enduro elettrica, destinata ad uso di sicurezza e progettata (attualmente) per essere utilizzata dalle forze armate e di polizia. Infatti, 50 esemplari sono già stati destinati alla polizia di Mosca, per effettuare incursioni silenziose nelle strade della Capitale. La sua autonomia è di 150 chilometri, mentre 85 chilometri all’ora è la sua velocità massima. Essa sarà uno dei mezzi destinati all’intervento rapido in situazioni di emergenza, anche durante il prossimo mondiale di calcio che si terrà nel 2018 in Russia. Il primo banco di prova sarà appunto la rassegna calcistica più importante al modo, se il risultato soddisfacente la Kalashnikov elettrica finirà a rinforzare le fila anche dell’esercito e delle altre forze dell’ordine.

Il lavoro sulle due ruote non si ferma qui, perché Kalashnikov ha in serbo anche la realizzazione di una supermoto. Attualmente è stato sviluppato un prototipo che ha effettuato dei test sul circuito di Sochi, meta anche del calendario di Formula 1. Questa moto ha strabiliato tutti quanti, perché ha raggiunto prestazioni notevoli come i 100 km/h in soli 3,5 secondi, mentre la velocità massima è di 250 km/h. Per Kalashnikov non esiste più soltanto il mondo delle armi, adesso vuole dire la sua anche con le moto, provando a percorrere una strada ambiziosa.

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