Ducati: sospesa la cessione da parte di Audi

Il Gruppo Volkswagen ha interrotto la vendita di Ducati a causa delle opposizioni dei sindacati tedeschi, scettici sulla cessione del brand italiano.

Retrofront da parte del Gruppo VW sulla cessione di Ducati. Sembrava ormai una decisione assodata, quella di vendere il marchio italiano, ma sono insorte forti resistenze da parte dei sindacati tedeschi che hanno stoppato questa operazione. Ducati era stata acquistata solamente cinque anni fa, nel 2012, ad un costo di 860 milioni di euro, mentre adesso ne vale quasi il doppio, ovvero 1,5 miliardi di euro. Una cifra davvero interessante che avrebbe aiutato il Gruppo VW a rientrare degli investimenti effettuati nel campo dell’elettrico e per ripianare, in parte, quanto speso solamente negli USA per la faccenda Dieselgate (25 miliardi di dollari).

Le offerte sul tavolo

Nell’ultimo periodo non sono di certo mancate le offerte per cedere Ducati, che ha risollevato la sua immagine anche grazie ai successi sportivi che sta ottenendo in MotoGP. Ma i problemi riguardo la vendita del marchio di origine italiana sono interni al Gruppo tedesco, tanto che i rappresentanti del lavoratori Volkswagen, che occupano la metà dei posti nel consiglio di amministrazione (composto da 20 membri), hanno sempre risposto negativamente nei riguardi della cessione, indipendentemente dalla portata dell’offerta. Tra i potenziali acquirenti ci sarebbero la famiglia Benetton, l’azienda automobilistica statunitense Polaris Industries e l’ex proprietario di Ducati, Investindustrial, insieme ai fondi di private equity Bain Capital e PAI Partners.

Ultime indiscrezioni

L’occasione giusta per vedere una svolta definitiva riguardo questa operazione potrebbe essere il 29 settembre. In quella data il Gruppo VW terrà la riunione del consiglio e potrebbe rilasciare qualche nota ufficiale sulla vicenda. Intanto a luglio si era tenuta una prima fase d’asta in cui era stato calcolato un valore oscillante tra 1,3 e 1,5 miliardi di euro per Ducati, a fronte dei profitti che sono di 100 milioni di euro. L’asta si sarebbe dovuta completare a ottobre con offerte vincolanti ma molto probabilmente non si terrà, almeno per quest’anno. Prima ci sarà da trovare un accordo tra Audi-Volkswagen e i sindacati tedeschi, scettici riguardo la vendita.

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