Suzuki Burgman 400 ABS 2017: lo scooter giapponese si rinnova

La nuova generazione di Suzuki Burgman è pronta a fare il suo ingresso nel mercato con un rinnovato aspetto, senza però intaccare le sue caratteristiche di praticità, comfort e prestazioni

Suzuki Burgman 400, questo è il nome di uno dei modelli di scooter più apprezzati e amati degli ultimi vent’anni: la sua prima generazione è targata 1998 e da allora il mondo delle ruote è cambiato, poiché questo mezzo giapponese ha introdotto un nuovo modo di concepire lo scooter di grossa cilindrata ed è diventato un punto di riferimento per il mercato. Oggi è pronto a sbarcare nelle concessionarie del Bel Paese il rinnovato Suzuki Burgman 400 ABS, un modello pronto a scrivere altre pagine importanti di storia. I suoi punti di forza sono un look totalmente innovativo, filante, sportivo, di grande personalità, così come la nuova posizione di guida che permette di sfruttare le eccezionali doti ciclistiche. Rimangono intoccabili invece tutte le doti che hanno reso un’icona delle due ruote questo scooter, ovvero la grande affidabilità e le prestazioni. Se ce ne fosse bisogno, per rendere più appetibile questo scooter ci sarà un’offerta di lancio valida fino a fine ottobre con 609 euro di vantaggio per il cliente, rispetto al prezzo di listino di 7.899 euro.

Un rinnovamento rispettando la tradizione

Il suo aspetto, come anticipato, rappresenta quella che a tutti gli effetti è una evoluzione, infatti il Suzuki Burgman diventa più filante, più sportivo, ma rimane fedele alla tradizione giapponese. La carrozzeria ha forme più atletiche e slanciate, in special modo all’anteriore e al posteriore. Ora capolino degli inediti gruppi ottici a LED sia davanti che dietro, elementi che impreziosiscono il Burgman 400 con un look più moderno, aggressivo e personale, oltre che con l’aumento della potenza del fascio luminoso che incrementa anche la sicurezza.

Maggior sicurezza, confort e prestazioni

Il nuovo Burgaman si caratterizza per una struttura più compatta, che garantisce un ottimo equilibrio tra prestazioni e versatilità, e tra comfort e comportamento su strada, sia in extraurbane che in città. La nuova sella, che ha un’imbottitura maggiormente spessa di 20 mm, regala al pilota una seduta più comoda e una posizione di guida più eretta e attiva. In questo modo chi guida può godere pienamente della maggiore stabilità e della migliore tenuta di strada offerte dalla ciclistica, ora che il telaio ha una rigidità ottimizzata e la ruota anteriore è passata da 14 a 15 pollici di diametro. Al retro è stata invece confermata la sospensione PRO-LINK con precarico molla regolabile su sette posizioni, che resta un’esclusiva del Marchio Suzuki. L’ammortizzatore posteriore opera tramite un nuovo sistema di leveraggi, che garantiscono un funzionamento progressivo.

Il motore monocilindrico: una certezza

Il rinnovato monoclindrico, progettato personalmente da Suzuki, è un propulsore a quattro tempi DOHC raffreddato a liquido da 399 cm3, a iniezione elettronica che eroga una coppia più consistente ai bassi e ai medi regimi (36 Nm a 4800 giri/min), migliorando le performance e l’accelerazione, anche nella guida con passeggero. Il motore ha una nuova scatola del filtro dell’aria, che contribuisce a rendere più scattanti le risposte a ogni rotazione dell’acceleratore, sin dai bassi e dai medi regimi. La forma della scatola del filtro inoltre rende più bello il suono d’aspirazione, mentre una nuova candela all’iridio rende più efficiente e pulita la combustione. Il risultato è una potenza massima di 23 kW a 6300 giri/min, abbinata alla riduzione dei consumi (4 l/100 km) e a emissioni di CO2 contenute in 91 gr/km, che rientrano nei limiti della norma Euro 4.

Parola d’ordine praticità

Da sempre il Suzuki Burgman è un mezzo perfetto per divincolarsi nella giungla della città e allo stesso tempo ideale per concedersi una gita fuori porta. Questa nuova generazione di Burgman mantiene intatto questo aspetto ed anzi aumenta la praticità, poiché la nuova doppia sella, dotata di un comodo schienale indipendente regolabile, cela sotto di essa uno spazioso vano da ben 42 litri, capace di accogliere un casco integrale e un demi-jet. Per i piccoli oggetti di uso quotidiano ci sono anche due cassettini nel retro dello scudo, uno dei quali dotato di una presa 12V, con cui si possono ricaricare i dispositivi elettronici, dal navigatore allo smartphone.

Prezzo da 7.900 euro

Il Suzuki Burgman 400 può essere ordinato in tre colorazioni: nero metallizzato, bianco perlato e grigio metallizzato. Il prezzo di listino è fissato a  7.899 euro f.c. e fino a fine ottobre è proposto con un’irresistibile offerta lancio di  7.290 euro f.c.

Altri contenuti