BMW G 310 GS: la piccola GS si rinnova

Motore monocilindrico EU-5, acceleratore elettronico, fari e frecce a LED e leva della frizione e del freno regolabile

Accedere alla gamma BMW GS è più semplice dal 2016, quando è comparsa sul mercato la G 310 GS, una moto pensata da BMW Motorrad per portare il concetto di enduro bavarese anche al di sotto dei 500 cc. Così, a distanza di quattro anni dal suo debutto, BMW Motorrad presenta il nuovo modello ancora più sicuro e dinamico, che non teme nessun tipo di percorso: dal traffico quotidiano al fuoristrada.

Cuore monocilindrico EU-5 ed acceleratore elettronico

Sotto le forme accattivanti della nuova BMW G 310 GS troviamo il fido monocilindrico raffreddato a liquido da 313 ccm con quattro valvole, due alberi a camme in testa e iniezione elettronica di carburante. Un’unità che favorisce la realizzazione di una moto compatta grazie all’inclinazione del cilindro verso la parte posteriore e la testa del cilindro ruotata di 180 gradi con l’aspirazione nella parte anteriore e lo scarico nella parte posteriore. Un motore che eroga 25 kW (34 CV) a 9 500 giri/min, con una coppia massima di 28 Nm a 7 500 giri/min, e che risponde all’omologazione EU-5.

Tra le chicche di questa motorizzazione spicca la “manopola dell’acceleratore elettronico” che promette una risposta dell’acceleratore ancora più sensibile. Inoltre, l’aumento automatico della velocità di rotazione al minimo all’avvio impedisce anche un possibile arresto improvviso del motore. Non manca una nuova frizione anti-saltellamento e auto-rinforzante capace di ridurre la coppia di trascinamento del motore per garantire ulteriore sicurezza nelle frenate con scalata sequenziale dei rapporti.

Fari ed indicatori di direzione a LED, e leve regolabili

A livello estetico invece, spiccano il nuovo faro a LED e gli indicatori di direzione a LED, per vedere ed essere visti sempre e comunque. Gestire i fasci di luce è un gioco da ragazzi per via dei comandi sul manubrio sinistro. Inoltre, sia la leva della frizione che del freno sono regolabili in quattro posizioni per favorire un miglior controllo a centauri differenti.

Parabrezza e coda corta per essere una vera GS

Ovviamente, un punto forte del design è il funzionale parabrezza che, insieme al parafango anteriore alto, ed alla parte posteriore corta e alta, ricorda la sorella maggiore R 1250 GS. Completano il quadro le coperture per alloggiamenti del motore per l’alternatore, la frizione e la pompa dell’acqua nella colorazione in grigio titanio metallico.

Da segnalre infine, l’edizione “40 Years GS”, che ha il nero cosmic black come colore di base, mentre la grafica sui pannelli laterali del serbatoio è gialla.

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