MV Agusta Superveloce 800: stile senza tempo per la nuova “estrema” di Schiranna

Caratteristiche, motore, telaio, impostazione del modello che omaggia la gloriosissima tradizione sportiva MV con un mix fra elementi “new gen” e dettagli vintage.

Il 2020 di MV Agusta si era aperto con un importante avvicendamento ai “piani alti”: nella fattispecie l’”addio” di Giovanni Castiglioni, annunciato all’inizio di ottobre 2019 – dunque nelle settimane che precedevano l’Eicma – al momento della presentazione del piano industriale quinquennale per la storica azienda varesina che punta ad un rafforzamento della propria lineup “premium” e ad investire in una nuova gamma di media cilindrata, con l’obiettivo di aumentare l’incidenza del marchio verso nuove fasce di clientela ed un significativo incremento dei volumi di vendita: traguardi che, era stato annunciato, si intende perseguire anche in relazione ad un notevole investimento, per il triennio 2019-2021, nella rete di distribuzione globale, e particolarmente nei mercati di Europa, USA e Asia.

Il marchio varesino, con a capo Timur Sardarov, punta – fra le proprie “new entry” – sulla lineup Rosso, sulla “estrema” Brutale 1000 e su Superveloce 800. Quest’ultima, in particolare, contestualizza ciò che conferisce ulteriore fascino alla produzione italiana di più alto livello: una interessante commistione fra elementi “classici” e la nuova generazione di elementi ultrasportivi.

Moderna o vintage? Senza tempo

Non è un mistero che il marchio di Schiranna conferisca all’immagine delle proprie moto un’inequivocabile allure che, sebbene moderno, denota un “tocco” old style. Ciò che da lungo tempo risulta altrettanto chiaro è il concetto di stile senza tempo che ne contraddistingue la produzione. La nuova Superveloce 800 non costituisce alcuna eccezione in questo senso: del resto, i 37 titoli mondiali che fanno bella mostra di se nella bacheca MV sono sotto gli occhi di milioni di appassionati. Per gli “incontentabili” che vogliano modificarne ulteriormente lo stile, l’assortimento di accessori aftermarket va dall’impianto di scarico “asimmetrico” con centralina specifica (ne parliamo più diffusamente qui sotto), il copricodino che trasforma la moto in monoposto, il parafango posteriore in fibra di carbonio; e, “last but not least”, i cerchi a raggi.

Motore ed elettronica di gestione

L’unità di propulsione di MV Agusta Superveloce 800 è… una vecchia conoscenza: il tricilindrico da 798 cc che già equipaggia F3 800; dunque provvisto di albero motore controrotante, doppio albero a camme intesta, quattro valvole (in titanio) per cilindro. Ovviamente elevatissimi i valori di lavoro espressi: 148 CV a 13.000 giri/min e 88 Nm a 10.600 giri/min; potenza che, se si adotta l’impianto di scarico sdoppiato con due terminali a destra ed un terminale a sinistra (accessorio disponibile a richiesta e destinato esclusivamente ad un impiego in pista), aumenta a 153 CV a 13.250 giri/min. Nella configurazione di serie, l’impostazione dei tre terminali di scarico sovrapposti e collocati sul lato destro è quella, classicissima, che contraddistingue tutte le MV a tre cilindri. L’elettronica di controllo, anch’essa “ereditata” da F3 800 sebbene oggetto di un re-engineering che mette in risalto l’elasticità pur offrendo nello stesso tempo la pronta risposta della manopola dell’acceleratore, presenta quattro tipologie di mappatura del motore – Sport, Race, Rain, Custom -, il cambio MV EAS2.1 Up&Down a sei rapporti a comando elettronico, il Traction control ad otto livelli di regolazione e possibilità di disinserimento, ed un Abs (Bosch 9 Plus Race Mode) con sistema RLM-Rear wheel Lift-up Mitigation, utile ad evitare che nelle fasi di “staccata” la ruota posteriore manifesti un sollevamento.

Telaio

Analogamente all’unità motrice, anche dal punto di vista della ciclistica l’origine di engineering si riferisce ad F3 800 dalla quale riprende l’impostazione del telaio centrale. Tutti nuovi, invece, sono i due telaietti anteriore e posteriore. Allo stesso modo, la posizione in sella è stata “riveduta e corretta” in rapporto a quella di F3 800, rispetto a cui risulta un po’ più comoda (caratteristica, in effetti, funzionale alle finalità di utilizzo differenti fra i due modelli: MV F3 800 è dedicata maggiormente agli appassionati della pista). Forcella (Marzocchi, con steli da 43 mm) e ammortizzatore (Sachs) della sospensione posteriore simile al layout di F3 sono regolabili in precarico, in compressione ed in estensione. L’impianto frenante, messo a disposizione dallo specialista Brembo, si affida a doppie pinze a quattro pistoncini con doppi dischi da 320 mm anteriormente ed a disco da 220 mm con pinza a due pistoncini posteriormente.

Comandi

Il display TFT da 5” a colori, provvisto di configurazioni grafiche ad hoc, è il medesimo che equipaggia MV Agusta Brutale 1000; il menu è consultabile e navigabile mediante il joystick multifunzione collocato sul blocchetto di sinistra. La presenza del sistema di connettività Bluetooth permette il controllo delle telefonate, dei messaggi e della musica. A loro volta, le funzionalità multimediali che fanno parte della App MVride permettono la regolazione dell’elettronica per il controllo delle mappe, del Traction control e del quick-shift, la visualizzazione dei dati di navigazione e dei parametri della moto, e dei tragitti effettuati che possono essere ulteriormente ampliati dall’utente mediante contenuti multimediali e condivisione con altri utenti

Ecco quanto costa

La nuova MV Agusta Superveloce 800 viene proposta in vendita ad un prezzo che parte da 20.000 euro; la “special edition” Serie Oro da 27.900 euro, è già esaurita.

La scheda tecnica

Motore

  • Architettura: tre cilindri, quattro tempi, quattro valvole (in titanio) per cilindro
  • Cilindrata totale: 798 cc
  • Alesaggio x corsa: 79 mm x 54,3 mm
  • Rapporto di compressione: 13,3:1
  • Potenza massima (all’albero): 148 CV a 13.000 giri/min
  • Coppia massima: 88 Nm a 10.600 giri/min
  • Accensione, alimentazione, elettronica di controllo: sistema integrato MVICS (Motor & Vehicle Integrated Control System) con sei iniettori. Centralina di controllo motore Eldor EM2.0; corpo farfallato full ride by wire Mikuni; bobine pencil-coil dotate di tecnologia “ion-sensing”, controllo della detonazione e misfire. Controllo di coppia con 4 mappe. Traction Control ad 8 livelli di intervento
  • Cambio: estraibile a sei rapporti, ingranaggi sempre in presa; sistema di gestione elettronica MV EAS 2.1 (Electronically Assisted Shift Up & Down)
  • Frizione: multidisco a bagno d’olio con dispositivo antisaltellamento meccanico.

Telaio

  • Tipo: tubolare a traliccio in acciaio ALS
  • Materiale delle piastre fulcro forcellone: lega di alluminio
  • Sospensione anteriore: forcella Marzocchi oleodinamica a steli rovesciati (43 mm di diametro e 125 mm di corsa) con sistema di regolazione esterno e separato del freno in estensione, in compressione e del precarico molla
  • Sospensione posteriore: forcellone oscillante monobraccio in lega di alluminio (123 mm di escursione), monoammortizzatore Sachs progressivo regolabile in estensione, in compressione e nel precarico della molla.

Carrozzeria: ad elementi in materiale termoplastico.

Ruote e freni

  • Anteriore: cerchio in lega di alluminio da 3.50×17”; pneumatico Pirelli Diablo Rosso Corsa II da 120/70 – ZR 17 M/C 58W
  • Posteriore: cerchio in lega di alluminio da 5.50×17”; pneumatico Pirelli Diablo Rosso Corsa II da 180/55 – ZR 17 M/C 73W
  • Freno anteriore: a doppio disco flottante da 320 mm con fascia frenante e flangia in acciaio; pinza radiale Brembo monoblocco a quattro pistoncini da 34 mm di diametro
  • Freno posteriore: a disco in acciaio da 220 mm; pinza Brembo a due pistoncini da 34 mm di diametro
  • ABS: Bosch 9 PLUS Race Mode con RLM (Rear wheel Lift-up Mitigation).

Dimensioni e peso

  • Interasse: 1.380 mm
  • Lunghezza totale: 2.020 mm
  • Larghezza massima: 730 mm
  • Altezza sella: 830 mm
  • Altezza minima da terra: 120 mm
  • Avancorsa: 99 mm
  • Peso a secco: 173 kg
  • Capacità serbatoio carburante: 16,5 litri provvisto di tappo con cinghietta in cuoio.

Sistemi digitali: strumentazione a display TFT da 5” a colori; Cruise Control; collegamento Bluetooth; sensore GPS; App MVride per mirroring ed indicazioni di navigazione e settaggio elettronico di motore e veicolo.

Accessori speciali a richiesta: impianto di scarico a tre vie aperto e centralina di gestione dedicata; parafango posteriore in fibra di carbonio; antifurto localizzatore; copricodino sella passeggero; cerchi (anteriore e posteriore) a raggi in lega di alluminio.

Prestazioni

  • Velocità massima: 240 km/h
  • Consumo carburante a ciclo combinato: 6,4 litri di benzina per 100 km
  • Emissioni di CO2: 157 g/km
  • Classe di inquinamento: Euro 4.
MV Agusta Superveloce 800 2020: immagini ufficiali Vedi tutte le immagini

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