Dodge Charger SRT, torna il V8 HEMI? Cosa sappiamo
La Dodge Charger SRT tornerà, così come il leggendario motore V8 HEMI. Due notizie che faranno piacere agli appassionati delle muscle car americane, ma c’è un dettaglio da non sottovalutare: Stellantis non ha ancora confermato che le due cose siano collegate.
In altre parole, una nuova Charger ad alte prestazioni è prevista, il ritorno del V8 è nei programmi del gruppo, ma nessuno ha ufficializzato una Charger SRT equipaggiata con il classico otto cilindri. E nemmeno una nuova Hellcat.
Le indiscrezioni, però, iniziano a diventare più concrete. Si parla infatti di una possibile Dodge Charger 2028 con V8 sovralimentato da 6,2 litri, la cui produzione potrebbe iniziare già alla fine del 2027. Per ora resta un’ipotesi, ma il progetto avrebbe una sua logica commerciale.
Dodge Charger SRT e V8 HEMI: due conferme separate
Per capire cosa sta preparando Dodge bisogna tornare all’Investor Day di Stellantis del 21 maggio 2026.
Durante la presentazione del piano industriale, il gruppo ha inserito una nuova variante SRT della Charger tra i modelli previsti, mostrando sia la carrozzeria a due porte sia quella a quattro porte. Nello stesso programma compare anche la GLH, altra sigla legata alla tradizione sportiva americana.
La denominazione Hellcat, però, non viene citata. E soprattutto non viene indicato quale motore equipaggerà la futura Charger SRT.
Nel corso della stessa presentazione, l’amministratore delegato Antonio Filosa ha annunciato il ritorno del motore HEMI V8 nella strategia del gruppo fino al 2030.
Una dichiarazione importante, considerando quanto questo propulsore sia legato all’identità dei marchi americani di Stellantis. Ma non basta per dare per certa una nuova Charger con otto cilindri.
Il V8 potrebbe infatti trovare posto anche su altri modelli, come i pick-up Ram oppure la Dodge Durango.
C’è poi una questione economica. Tim Kuniskis, responsabile di SRT, ha spiegato che le versioni ad alte prestazioni rappresentano un’opportunità particolarmente redditizia per il gruppo.
Secondo le indicazioni riportate, una SRT può generare un margine netto da due a tre volte superiore rispetto a quello di un modello standard.
L’obiettivo di circa 50.000 unità complessive tra Dodge e Ram entro il 2030 avrebbe quindi un peso economico paragonabile a quello di 100.000-150.000 vetture tradizionali.
Insomma, il ritorno delle SRT non sarebbe soltanto un omaggio agli appassionati, ma una scelta industriale precisa. Vendere meno automobili, ma con margini più elevati.
La Dodge Charger arriva già a 600 CV senza il V8
La questione più interessante riguarda proprio il motore. Perché la Dodge Charger 2027 ha già dimostrato di poter raggiungere potenze importanti senza ricorrere a un otto cilindri.
Al vertice della gamma troviamo la Charger Super Bee da 600 CV, equipaggiata con il sei cilindri in linea Hurricane biturbo da 3,0 litri.
Un gradino più in basso si colloca la Scat Pack, che sviluppa 550 CV.
Numeri tutt’altro che modesti, soprattutto considerando che Dodge ha presentato il nuovo sei cilindri come un’evoluzione rispetto ai precedenti HEMI aspirati.
La Charger R/T 2027, per esempio, viene proposta con una potenza superiore di 50 CV rispetto alla vecchia versione con V8 HEMI da 5,7 litri. La Scat Pack guadagna invece 65 CV rispetto alla precedente 6,4 litri.
Questo significa che, almeno sulla carta, il motore Hurricane offre prestazioni superiori rispetto ai vecchi otto cilindri aspirati.
Naturalmente, per molti appassionati la differenza non si misura soltanto in cavalli. Il carattere di un V8, la risposta all’acceleratore e soprattutto il sound rappresentano una parte fondamentale dell’esperienza di guida di una muscle car.
Dodge, però, non ha mai definito il sei cilindri come una soluzione provvisoria in attesa del ritorno dell’HEMI.
Anzi, una futura Charger SRT potrebbe benissimo utilizzare una versione ulteriormente potenziata dell’Hurricane, senza necessariamente adottare un V8.
La denominazione SRT, del resto, identifica una famiglia di modelli ad alte prestazioni e non impone l’utilizzo di una particolare architettura del motore.
Per questo, fino a quando Dodge non comunicherà le specifiche definitive, l’arrivo di una Charger SRT con motore HEMI resta tutto da confermare.
Dodge Charger Hellcat 2028: le indiscrezioni sulla produzione
A riaccendere le speranze dei fan del V8 sono alcune informazioni che arriverebbero dalla filiera dei fornitori.
Secondo indiscrezioni non confermate, Dodge starebbe preparando una Charger 2028 con motore V8 sovralimentato da 6,2 litri, con un possibile avvio della produzione alla fine del 2027.
Le stesse voci parlano di una capacità produttiva prevista di circa 12.000 esemplari all’anno, distribuiti tra le versioni a due e quattro porte.
Si tratterebbe di un ritorno importante, perché il 6,2 litri sovralimentato è uno dei motori più rappresentativi della famiglia Hellcat.
Per avere un riferimento concreto basta guardare alla Dodge Durango SRT Hellcat, che utilizza un V8 di questa cilindrata capace di sviluppare 710 CV.
Un propulsore del genere, se adottato sulla Charger con caratteristiche analoghe, permetterebbe alla muscle car di superare nettamente i 600 CV dell’attuale Super Bee.
Attenzione, però: non esiste alcuna conferma che la futura Charger utilizzerà esattamente il motore della Durango, né che manterrà la stessa potenza.
Anche le informazioni sui volumi produttivi e sulle tempistiche rimangono indiscrezioni. Dodge, interpellata sull’argomento, le ha definite speculazioni.
C’è inoltre un altro elemento da considerare. Il ritorno dell’HEMI V8 si inserisce in uno scenario americano nel quale le regole sulle emissioni potrebbero diventare meno restrittive, rendendo più conveniente mantenere in produzione motori di grossa cilindrata.
Questo potrebbe favorire il ritorno di propulsori che fino a poco tempo fa sembravano destinati a uscire progressivamente dai listini.
La Dodge Charger SRT con V8 HEMI, quindi, è una possibilità concreta sul piano tecnico e commerciale, ma non ancora un modello ufficialmente annunciato.
Per il momento le certezze sono due: Stellantis vuole riportare in primo piano il marchio SRT e ha confermato il futuro del motore HEMI V8. Manca ancora il collegamento definitivo tra i due progetti.
Se le indiscrezioni sulla Charger 2028 dovessero trovare conferma, gli appassionati potrebbero ritrovare una muscle car con oltre 700 CV e il caratteristico sound dell’otto cilindri americano.
Fino ad allora, meglio non dare per scontato il ritorno della Hellcat. La Charger SRT arriverà, ma il motore che avrà sotto il cofano resta la vera incognita.
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