Dacia Sandero 2026: restyling, motori nuovi e prezzi competitivi
C’è chi pensa che il concetto di “auto intelligente” sia riservato solo ai marchi premium, ma la Dacia Sandero ha sempre saputo ribaltare le regole del gioco. Ora, con il restyling della Sandero 2026, la compatta rumena rilancia la sfida: estetica affinata, tecnologia che non teme rivali nella fascia economica e una gamma motori che, come un abito su misura, si adatta a ogni esigenza del mercato italiano. D’altronde, quando si parla di numeri, Dacia non scherza: nel 2025 le immatricolazioni hanno toccato quota 97.198, segnando un brillante +13,1% rispetto all’anno precedente. E il bello deve ancora venire.
Due anime, una sola filosofia: la nuova Sandero si presenta con una doppia personalità, pronta a conquistare sia chi vive la città sia chi ama l’avventura. Da una parte, la Streetway, pensata per chi vuole muoversi agilmente nel traffico urbano senza rinunciare a comfort e praticità. Dall’altra, la Stepway, che sfoggia un look da crossover, ideale per chi sogna una vettura capace di affrontare senza timori anche qualche sterrato. In entrambi i casi, il colpo d’occhio è assicurato dalla nuova firma luminosa a “T” rovesciata, una soluzione stilistica che si distingue grazie a una sottile linea di puntini bianchi che collega la calandra ai gruppi ottici anteriori. E per chi cerca ancora più carattere, la Stepway si fa notare con la fascia nera opaca tra i fanali e il paraurti ridisegnato: dettagli che, al primo sguardo, trasmettono una personalità più robusta e muscolosa.
Interni: praticità e tecnologia senza fronzoli. Sedersi a bordo della Sandero 2026 significa entrare in un ambiente rinnovato, dove ogni dettaglio è stato pensato per semplificare la vita di tutti i giorni. Le bocchette dell’aria, ora a forma di “T” rovesciata, non sono solo un vezzo estetico, ma migliorano la distribuzione del flusso d’aria nell’abitacolo. I tessuti innovativi dei sedili e della plancia, oltre a essere piacevoli al tatto, sono stati scelti per garantire durata e facilità di pulizia, qualità imprescindibili per chi vive l’auto intensamente. Il nuovo volante, ergonomicamente migliorato, si impugna con naturalezza e offre una sensazione di controllo totale, anche nei tragitti più lunghi.
Il cuore tecnologico della Sandero batte forte grazie al sistema multimediale di ultima generazione, che mette a disposizione un display 10 pollici di facile lettura e connesso alla navigazione online. Chi ama restare sempre aggiornato apprezzerà la presenza del caricatore a induzione, mentre il quadro strumenti digitale da 7 pollici si rinnova con un layout più intuitivo e moderno. E per chi sceglie il cambio automatico, arriva l’E Shifter, una soluzione che rende ogni cambiata più fluida e precisa, lasciando alle spalle la vecchia leva tradizionale. Nella variante GPL, invece, fanno la loro comparsa i paddle dietro il volante, un tocco sportivo che non guasta mai.
Motori per ogni esigenza, senza compromessi. La filosofia Dacia non cambia: semplicità, efficienza e attenzione al portafoglio. Ecco allora che, accanto ai tradizionali benzina (SCe 65, TCe 110 e TCe 100), spicca la motorizzazione Eco G 120 1.2 turbo da 120 CV, capace di garantire un’autonomia da record – fino a 1.590 km – grazie alla doppia alimentazione benzina-GPL. Una soluzione perfetta per chi percorre tanti chilometri e vuole tenere a bada i costi di gestione. Ma la vera novità è in arrivo: entro la fine del 2026 farà il suo debutto la Hybrid 155, un full hybrid da 155 CV che promette consumi contenuti e un’impronta ambientale ridotta. Certo, rispetto ad alcuni competitor del segmento B l’arrivo dell’ibrido è leggermente in ritardo, ma la strategia Dacia punta a offrire una tecnologia collaudata e accessibile a tutti.
Allestimenti chiari, prezzi trasparenti: la Sandero 2026 continua a essere la regina della concretezza. La Streetway è proposta negli allestimenti Essential, Expression e Journey, con un prezzo d’attacco di 14.800 euro che sale oltre i 19.000 euro per la versione più accessoriata. La Stepway, invece, parte da 16.500 euro nella configurazione Eco G 120 e supera i 20.000 euro per chi desidera il massimo in termini di dotazioni e stile. Una struttura di gamma semplice, pensata per rendere la scelta facile e immediata, senza perdersi tra mille pacchetti e optional nascosti.
Restyling evolutivo, anima fedele. In un mercato dove spesso si confonde il cambiamento con la rivoluzione, la nuova Sandero sceglie la strada dell’evoluzione: aggiorna ciò che serve, ma non tradisce la propria identità. L’introduzione dell’ibrido eleva il profilo della vettura e strizza l’occhio alla sostenibilità, mentre la presenza della motorizzazione GPL resta una certezza per chi cerca versatilità e risparmio. Ora la parola passa al mercato: la sfida sarà attrarre nuovi clienti senza perdere quella clientela affezionata che, da sempre, ha fatto della Dacia Sandero una delle best seller più amate d’Europa.
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