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Dacia rinnova la Sandero: linee nuove, Eco-G 120 e Hybrid 155

Di Simone Fiderlisi
Pubblicato il 28 gen 2026
Dacia rinnova la Sandero: linee nuove, Eco-G 120 e Hybrid 155
Dacia rinnova Sandero e Stepway 2026 con nuovi fari a LED, materiali Starkle, Eco-G 120 bi-fuel, Hybrid 155 per la città, connettività potenziata e prezzi competitivi.

Nel panorama automobilistico europeo, l’arrivo della Dacia Sandero 2026 rappresenta una vera e propria dichiarazione d’intenti. Il costruttore rumeno, fedele alla sua filosofia improntata su praticità e accessibilità, rilancia la sua compatta di punta con una ricetta che miscela sapientemente tradizione e innovazione, senza mai perdere di vista il rapporto qualità-prezzo che ha decretato il successo del modello negli ultimi anni. Il nuovo capitolo della Sandero si apre con un listino che parte da 14.800 euro per la versione base Streetway Essential SCe 65, sale a 16.500 euro per la Sandero Stepway equipaggiata con il nuovo motore bi-fuel e arriva a sfiorare i 20.200 euro per gli allestimenti top di gamma Extreme, offrendo così una gamma capace di soddisfare le esigenze più disparate.

Esteticamente, la nuova Sandero compie un deciso passo avanti, abbracciando un linguaggio stilistico più maturo e personale. Il frontale si distingue per la firma luminosa a LED a “T” rovesciata, che diventa il nuovo biglietto da visita del modello, mentre la griglia con pattern a punti aggiunge un tocco di riconoscibilità e pulizia formale. Nella zona posteriore, i gruppi ottici verticali a LED non passano inosservati e, nella variante crossover, il disegno dei fari posteriori enfatizza la larghezza del portellone, regalando una presenza su strada più solida e rassicurante. Sulla Stepway, poi, le protezioni sono maggiorate e le superfici in Starkle — materiale innovativo che integra il 20% di plastica riciclata e non necessita di verniciatura — sottolineano la vocazione robusta e sostenibile del modello, limitando i danni estetici tipici dell’uso cittadino.

Salendo a bordo, l’abitacolo della Sandero 2026 accoglie gli occupanti con un ambiente profondamente rinnovato. Il leitmotiv della “T” rovesciata si ritrova nelle bocchette d’aria, mentre i nuovi tessuti, dal nero elegante delle versioni base al blu e denim degli allestimenti superiori, trasmettono una sensazione di qualità superiore rispetto al passato. Particolare attenzione è stata riservata alla funzionalità: i sedili delle versioni Extreme sono facilmente lavabili, il volante ergonomico è stato completamente ridisegnato per garantire una presa sicura e confortevole e, nelle versioni automatiche, l’introduzione dell’E-Shifter e delle palette al volante sul modello Eco-G 120 automatico aggiunge un tocco di sportività e modernità. Da segnalare anche il sistema modulare YouClip, che porta la versatilità a un nuovo livello: supporti intercambiabili per tablet, organizer e caricatore sono pensati per accompagnare la vita quotidiana delle famiglie moderne, offrendo soluzioni pratiche e intelligenti per ogni esigenza.

Sul fronte delle motorizzazioni, la nuova Sandero non si limita a seguire le tendenze del mercato, ma le interpreta con pragmatismo. La vera novità è rappresentata dal motore 1.2 turbo tre cilindri Eco-G 120, capace di 120 CV e disponibile per la prima volta con cambio automatico a doppia frizione a 6 rapporti, abbinato a un serbatoio GPL da 49,6 litri che consente un’autonomia complessiva di ben 1.590 km. Non manca la versione entry-level, che guadagna potenza grazie al tre cilindri 1.0 da 100 CV. Ma è soprattutto la nuova Hybrid 155 a catturare l’attenzione: un sistema full hybrid che combina un motore benzina 1.8 da 109 CV a due unità elettriche e una batteria da 1,4 kWh, permettendo di viaggiare in modalità elettrica fino all’80% del tempo in ambito urbano e riducendo i consumi del 10% rispetto alla precedente generazione Hybrid 140. Un risultato che sottolinea l’impegno del marchio verso una mobilità più sostenibile, senza rinunciare a prestazioni e fruibilità.

La dotazione tecnologica si adegua agli standard più attuali, con un sistema di connettività che si articola su tre livelli: Media Control di base, Media Display con touchscreen HD da 10 pollici e Media Nav Live con navigazione connessa e aggiornamenti mappe garantiti per otto anni. Di serie sono previsti Bluetooth, porte USB-C e quattro altoparlanti, mentre il sistema Arkamys opzionale porta il totale a sei, offrendo un’esperienza sonora di livello superiore. Sul fronte della sicurezza, la Sandero 2026 risponde pienamente alle normative europee più recenti, integrando sistemi come la frenata automatica d’emergenza con riconoscimento degli utenti vulnerabili e il monitoraggio dell’attenzione del conducente, elementi ormai imprescindibili per chi cerca tranquillità e protezione in ogni situazione.

La strategia commerciale di Dacia rimane coerente: proporre soluzioni moderne e tecnologicamente avanzate a un prezzo accessibile, senza cedere alle sirene dell’eccesso o della sofisticazione fine a se stessa. Il restyling della Sandero 2026 consolida questa filosofia, offrendo un equilibrio raro tra praticità, efficienza e un pizzico di modernità che non guasta mai. Certo, la batteria della Hybrid 155 rimane compatta rispetto alle alternative plug-in o full electric, e gli interni, pur migliorati, continuano a privilegiare la sostanza sulla forma. Ma è proprio questa capacità di andare dritti al punto, senza fronzoli inutili, che rende la nuova Sandero la scelta ideale per chi cerca un’auto concreta, affidabile e al passo coi tempi, senza rinunciare a qualche tocco di stile e tecnologia.

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