Quanto guadagnano i piloti di Formula 1

Ricchissimi, ma anche no! I piloti di Formula 1 non sempre dichiarano i loro introiti. Vi sveliamo i loro ingaggi, alcuni sorprendenti.

Di certo chi pratica uno sport automobilistico in una competizione come la Formula 1 si può definire un atleta a tutto tondo, poi se consideriamo che i partecipanti al Campionato del Mondo del Circus più “folle” che esista sulla terra sono considerati anche i migliori piloti del pianeta Terra, allora la curiosità di capire quanto guadagna ognuno di loro è senza dubbio elevata. Così abbiamo cercato di capire quanto intascano “i cavalieri del rischio” e con molta sorpresa vi sveliamo che alcuni di loro hanno introiti da capogiro, altri invece sono dei veri e propri sottopagati rispetto a colleghi di altre discipline dove, ad esempio, si rischia molto ma molto meno.

Le cifre sono così diversificate sulla griglia di partenza, quindi non c’è una vera e propria media: ogni pilota ha un compenso diverso, basti pensare alle disparità di guadagno tra Lewis Hamilton che percepisce una cifra pari a 57.000.000 milioni di Dollari a quella di Giovinazzi e Russel che guadagnano 230.000 Dollari. Oltretutto per assicurarsi un sedile in Formula 1, da un bel po’ di anni è necessario portare ai Team un bel pacchetto di sponsor in dote, così i piloti meno “ricchi” devono sapersi destreggiare anche in questa pratica e magari “arrotondare” un po’ del loro guadagno annuo con il “fai da te” degli sponsor. Gli unici due team a non fare troppa disparità di retribuzione per i propri piloti sono la Haas e la Toro Rosso, mentre la Renault quest’anno per portare in scuderia Daniel Ricciardo dalla Red Bull ha speso una cifra che si aggira intorno ai 17.000.000 milioni di Dollari, rendendolo il terzo pilota più pagato della serie mondiale.

Tutti gli stipendi dei piloti di F1

I guadagni degli altri piloti del Circus sono: Mercedes con Valtteri Bottas  (8.500.000 milioni di dollari) poi c’è la Ferrari  con Sebastian Vettel (44.000.000 milioni di Dollari) e Charls Leclerc (3.500.000 milioni di Dollari) , Red Bull con Max Verstappen (13.500.000 milioni di Dollari) Pierre Gasly (1.400.000 di Dollari), la Renault con Nico Hulkenberg (4.500.000 di Dollari), l’Alfa Romeo paga Kimi Raikkonen (4.500.000 milioni di Dollari), la McLaren con Carlo Sainz ( 4.000.000 milioni di Dollari) e Lando Norris (260.000 mila Dollari), la Hass con Romain Grosjean ( 1.800.000 milioni di Dollari) Kevin Magnussen ( 1.200.000 milioni di Dollari), Racing Point con Sergio Perez ( 3.500.000 milioni di Dollari) e Lance Stroll ( 1.200.000 milioni di dollari) e gli stipendi più bassi si registrano con la Toro Rosso che paga Daniil Kvyat (300.000 mila Dollari) e Alexander Albon ( 170.000 mila Dollari) ed infine la Williams con Robert Kubica (570.000 mila Dollari) e George Russel con una cifra pari a 180.000 mila Dollari.

Considerando i rischi e i pericoli che si affrontano in ogni singola gara, in ogni singolo momento in cui si è a bordo di una monoposto di F1 e date le disparità di retribuzione, il messaggio che ancora una volta questi “uomini” ci lanciano è quello che la passione più di ogni altra cosa al mondo li spinge a vivere al meglio il proprio lavoro; rendendoli sempre più dei “super eroi” pronti a tutto per essere i più veloci!

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