Gianluigi Buffon: in auto a 155 km/h e senza le cinture, è già polemica sui social

Il popolarissimo portiere posta una propria immagine su Facebook ed immediata si scatena la ridda di commenti.

“L’unica regola del viaggio è non tornare come sei partito. Torna diverso”: ha del filosofico il messaggio diffuso da Gianluigi Buffon sulla propria pagina ufficiale Facebook. Ci si chiederà cosa possa esserci di così strano nell’esternazione (un po’ spicciola, per la verità; lungi da noi, però, il formulare giudizi sul pensiero altrui, che rispettiamo) di uno degli sportivi più noti al mondo. Niente di così straordinario, in effetti; se non fosse per alcuni particolari che non hanno mancato di farsi notare e di sollevare alcune perplessità fra i follower.

Nello specifico: l’istantanea che correda il suo messaggio ritrae il già ex portiere del Paris Saint-Germain ed attualmente nelle mire di Atalanta, Parma, Genoa e Porto mentre viaggia a 155 km/h e, apparentemente, senza la cintura di sicurezza allacciata; due elementi sui quali molti utenti hanno avanzato le proprie osservazioni, anche con una certa ironia. Come scrive Alessandro: “Gigi, 155 km/h, senza cintura, con le sigarette accanto… Ti manca solo una birra e sei a posto”. Secondo Andrea, Gianluigi Buffon, quale “Personaggio pubblico, dovrebbe dare il buon esempio”. E se qualche altro utente obietta “Chi non è mai andato a 150 km/h e magari dimenticandosi di allacciare la cintura di sicurezza?”, c’è subito chi replica, come Sam, “Non è tanto il fatto di dare l’esempio: c’è una legge e come tale va rispettata. Se ‘lo fanno tutti’ non legittima un comportamento sbagliato”. Carlo osserva che “Sicuramente molti non rispetteranno queste regole, però almeno non postano sui loro profili foto che li inchiodano, con migliaia di persone che li seguono”. E se magari fosse stato in Germania, dove sulle Autobahn i limiti di velocità non ci sono? Resterebbe da definire la faccenda delle cinture…

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