Lamborghini Miura: a Villa d’Este l’esemplare che appartenne a Little Tony

Totalmente restaurata e certificata Lamborghini Polo Storico, la P400S del 1971 fu una delle tre che appartennero al celebre cantante, grande appassionato di vetture sportive.

Soltanto pochi giorni fa, Lamborghini Polo Storico aveva certificato l’originalità della Miura P400 nella peculiare livrea “Arancio Miura” (numero di telaio #3586) utilizzata nelle sequenze iniziali del film “The Italian Job”, che celebra i cinquant’anni dall’uscita nelle sale cinematografiche.

Adesso, una seconda supercar d’epoca di Sant’Agata Bolognese fa parlare di se, tanto per le nobilissime origini, quanto per il prestigioso pedigree e, last but not least, per avere anch’essa ottenuto “disco verde” per originalità da Lamborghini Polo Storico.

Si tratta dell’esemplare di Lamborghini Miura P400S (ultima serie della leggendaria V12 frutto della “matita” di Marcello Gandini e del genio di Gian Paolo Dallara), prodotta nel 1971, che appartenne a Little Tony. Il quale, dal canto suo, da grande appassionato di vetture sportive (come gli enthusiast ben conoscono), di Miura ne possedette ben tre, fra le quali l’esemplare in tinta carrozzeria Azzurro Mexico con rivestimenti abitacolo in pelle nera che, in questi giorni, fa parte delle regine storiche contendenti, nella categoria “Baby You Can Drive My Car: Le Auto delle Star della Musica”, al Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2019, che tiene banco questo weekend nella prestigiosa cornice di Cernobbio (qui il nostro approfondimento di presentazione all’evento).

Attualmente di proprietà di un collezionista italiano, la Miura P400S dal numero di telaio #4797 venne consegnata, il 2 marzo 1971 nella Repubblica di San Marino, a Little Tony (il popolare idolo del microfono Antonio Ciacci, nato a Tivoli nel febbraio del 1941 e deceduto a Roma nel maggio 2013, era in realtà ufficialmente cittadino sammarinese), per essere successivamente immatricolata, a Roma, nel maggio del 1973.

Il restauro: solo interventi super accurati!

L’intervento di Lamborghini Polo Storico – reparto inaugurato nel 2015 per la conservazione del patrimonio storico e culturale Lamborghini, che si incarica del restauro e della certificazione di tutte le vetture di Sant’Agata Bolognese prodotte fino al 2001, la ricostruzione dei pezzi di ricambio delle Lamborghini d’epoca (soltanto nel 2018 sono stati introdotti più di 200 nuovi codici; ricordiamo, fra le iniziative più recenti, l’esposizione della Miura SV del 1972 di Jean Todt a Rétromobile lo scorso febbraio) e la conservazione e gestione dell’archivio di azienda – è consistito in un completo restauro della vettura: un intervento reso possibile (e quindi “ufficializzato”) in virtù del reperimento, dagli archivi Lamborghini, dei dati che contengono le specifiche di produzione della Miura #4797 ex-Little Tony; e, quindi, dalla messa a disposizione del proprio expertise ai restauratori in ordine di garantire il rispetto delle modalità di esecuzione dei lavori, con l’obiettivo di mantenere corretto non soltanto l’aspetto estetico della Miura, ma anche la piena corrispondenza, durante le fasi di restauro, delle modalità di assemblaggio di origine del veicolo. Per consentire alla Miura P400S la massima originalità, Polo Storico Lamborghini ha inoltre fornito, tramite una concessionaria ufficiale, tutti i ricambi originali per le componenti che necessitavano di essere sostituite.

Una volta terminati i lavori di restauro, Lamborghini Polo Storico ha certificato la vettura, storicamente importante non soltanto per il suo celebre primo proprietario, ma anche per essere una delle sole sei Miura originariamente verniciate in tinta Azzurro Mexico.

Lamborghini Miura P400 S 1971 ex-little Tony al Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2019: immagini ufficiali Vedi tutte le immagini

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