Renault Mégane R.S. Trophy-R: è già record al Nurburgring

Ancora prima di debuttare sul mercato (fine 2019, a tiratura limitata), la supernovità “alleggerita” della gamma RS da 300 CV ha ottenuto sulla Nordschleife il primato fra le vetture di serie a trazione anteriore.

Renault Mégane R.S. Trophy-R: è già record al Nurburgring

di Francesco Giorgi

22 Maggio 2019

Gli appassionati di guida veloce avranno l’opportunità di vederla, dal vivo, il prossimo weekend, quando – in occasione del GP di Monaco di F1 – vivrà il “battesimo ufficiale” nelle mani di Daniel Ricciardo e Nico Hulkenberg, i piloti del team Renault F1; nel frattempo, la nuova Renault Mégane R.S. Trophy-R, edizione “riveduta e corretta” della già performante R.S. Trophy da 300 CV che fece bella mostra di se, lo scorso autunno, al Salone di Parigi 2018 (qui il nostro approfondimento) ha nei giorni scorsi ottenuto un nuovo record sul giro fra le autovetture di serie a trazione anteriore.

Teatro dell’impresa, il leggendario tracciato del Nurburgring, dove la super-novità della Marque à Losanges ha potuto esprimere – grazie all’indovinato mix di equipaggiamenti che ne configura il layout (Akrapovič per l’impianto di scarico, Brembo per i freni, Bridgestone per gli pneumatici, Öhlins per l’assetto e Sabelt per la sicurezza del pilota) – tutta la propria aggressività, amplificata dal suffisso “R” che, all’atto pratico, si concretizza in un sensibile risparmio di peso (ben 130 kg in meno rispetto a Mégane R.S. Trophy 2019: qui la nostra recente prova in pista), uno studio ancora più specialistico in materia di penetrazione aerodinamica ed un re-engineering in chiave “corsaiola” per la dinamica del telaio.

Renault Mégane R.S. Trophy: record in 7’40”10

Dati alla mano, la nuova Renault Mégane R.S. Trophy-R ha fatto registrare un “crono” di, rispettivamente, 7’40”10 sul circuito di 20,6 km del Nurburgring e di 7’45”389 sul tracciato “lungo” (l’intera lunghezza della Nordschleife) che misura 20,832 km.

Tutta da scoprire nell’allestimento (i dettagli saranno comunicati, più specificamente, nei prossimi giorni), Renault Mégane R.S. Trophy-R contrassegna dunque con un nuovo primato la stretta liaison che da oltre dieci anni intercorre fra il classicissimo e tormentatissimo circuito dell’Eifel e la “dinastia” Mégane RS: il primissimo record di categoria fra le vetture di serie a trazione anteriore venne conquistato nel 2008, anno in cui Mégane RS R26.R completò il proprio giro più veloce in 8’17”, riscontro che venne demolito, tre anni dopo (2011) dalla seconda generazione Mégane RS Trophy che, nelle mani del pilota-costruttore Laurent Hurgon, fece registrare un tempo di 8’07”97. Il giro al di sotto degli 8 minuti (per la precisione: 7’54”36) venne portato a termine, nel 2014, dalla declinazione Trophy-R di Mégane III RS. Cinque anni dopo, è nuovamente Hurgon ad avere fermato i cronometri sul nuovo tempo-record.

Dopo la “spedizione da primato” al Nurburgring e la “passerella” del prossimo weekend a Montecarlo dove vivrà il personale vernissage con Ricciardo ed Hulkenberg, Renault Mégane R.S. Trophy-R si preparerà a fare il proprio ingresso in listino; ma non sarà un modello “su larga scala”: verrà infatti prodotta, indica Renault nella nota introduttiva diffusa in queste ore, in “Qualche centinaio di unità”, con debutto sul mercato previsto per la fine del 2019. Si tratterà, dunque, di una “Instant classic” concepita anche per il mercato dei collezionisti.

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