Citroën Scarabée d’Or 1922 per i 100 anni del Marchio

Esattamente identico all’originale, il veicolo che ripropone l’autocingolato che per primo traversò il Sahara costituirà una delle attrazioni nei festeggiamenti per il secolo dalla fondazione del Double Chevron.

Citroën Scarabée d’Or 1922 per i 100 anni del Marchio

di Francesco Giorgi

20 Maggio 2019

Ecco una sfida che sarebbe piaciuta ad André Citroën: la completa ricostruzione della “Scarabée d’Or”, l’autocingolato che esattamente 97 anni fa venne salutato dall’opinione pubblica come primo veicolo al mondo ad avere completato la traversata del deserto del Sahara. Impresa memorabile per l’epoca (le distanze geografiche, allora, erano percepite in maniera molto diversa rispetto ad ora!) che, adesso, torna ad essere protagonista, sotto forma di programma didattico che ha visto, per tre anni, l’intervento di studenti dei licei parigini e delle facoltà universitarie di Ingegneria: la replica esatta dell’autoveicolo che, all’inizio degli anni 20, permise l’apertura di una strada percorribile dagli automezzi attraverso la desolata regione del Tanezrouft, nel territorio centro-meridionale dell’Algeria, fra Algeri e Timbuctù (leggendaria capitale del Sudan francese) e lungo le rive del fiume Niger. L’impresa, guidata da Georges-Marie Haardt, venne portata a termine in una ventina di giorni: dal 17 dicembre 1922 al 7 gennaio 1923.

Tanto pionieristica quanto importante per lo sviluppo delle vie di comunicazione via gomma e l’immagine del Double Chevron (la traversata del Sahara del 1922 fu preludio alle successive, ed altrettanto celebri, “Croisière Noire” del 1924-1925, “Croisière Jaune” del 1931-1932 e “Croisière Blanche” del 1934), la spedizione nordafricana effettuata con l’autocingolato Citroen B2 K1 “Scarabée d’Or” ha costituito la base di partenza sulla quale sviluppare un programma di esatta replica del veicolo, ora esposto, a fianco di quello originario, quale ulteriore elemento di celebrazione dei cento anni dalla fondazione del marchio Citroen. Nello specifico, il “nuovo” Citroen Scarabée d’Or sarà presente all’evento del centenario di metà giugno a Parigi, dal programma ad oggi “top secret”; alla “Croisière vers l’Ouest” che avrà luogo, sempre a Parigi, il prossimo 19 luglio con partenza dalla centralissima e simbolica Place de la Concorde; ed al successivo “Rassemblement du Siècle” (Raduno del secolo) fissato per i giorni 19, 20 e 21 luglio nel territorio di Ferté-Vidame (nel dipartimento dell’Eure-et-Loir, situato nella regione del Centro-Valle della Loira, dove ha sede il Centro Collaudi PSA).

UN RESTAURO LUNGO TRE ANNI

La costruzione della replica del leggendario autocingolato (che storicamente derivava dalle autovetture “Tipo A” e “Tipo B2” al quale venne applicato uno specifico demoltiplicatore al ponte posteriore, le ruote anteriori furono dotate di pneumatici speciali e, al retrotreno, la propulsione avveniva mediante cingoli flessibili con doppie pulegge motrici e doppie pulegge di guida; in più, sul volante era montato un dispositivo che consentiva la variazione del raggio di sterzata attraverso frenatura del cingolo interno in curva), indica Citroen, ha richiesto quasi tre anni: il progetto, avviato a giugno 2016, ha riunito 160 studenti e 40 docenti, “Tutti accomunati dalla medesima passione dell’equipaggio che nel 1922 attraversò per primo il deserto del Sahara”, illustra una nota Citroen diffusa in queste ore. Per la precisione: dieci uomini e un cane: “Flossie”, figura che più tardi avrebbe ispirato il celebre disegnatore Hergé per la creazione del personaggio di “Milou” che accompagna Tintin nelle sue avventure. Già esposto presso lo stand Citroen di Rétromobile nel febbraio 2017, il progetto ha successivamente fatto bella mostra di se (ottobre 2017) in occasione della “Fête de la Science” che si tenne nel complesso del Musée des Arts et Métiers, in cui fra l’altro nel Museo virtuale della Marca (accessibile a questo link) venne inserito il “Croissant d’Argent”, protagonista della “Croisière Noire”.

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