Pesce d’aprile 2019: ecco quelli a tema auto

“Fantasia al potere”: con il 1 aprile, gli scherzi tornano a far parlare di sé. Abbiamo raccolto alcune novità: a voi scoprire se siano vere oppure false!

Pesce d’aprile 2019: ecco quelli a tema auto

di Francesco Giorgi

01 Aprile 2019

C’è l’auto che va a miele e la “special edition” equipaggiata ad immagine e somiglianza di una vecchia utilitaria protagonista di una sit-com inglese di un decennio fa, con tanto di autoradio a cassette; la colonnina di ricarica nel luogo più sperduto della Gran Bretagna e la riproposizione, in chiave elettrica, della storica Isetta, che tanto per non farsi mancare niente si vuole che a progettarla sia la stessa Bmw che all’epoca ne acquisì la licenza di produzione; ma anche un furgone cabriolet, che se così fosse davvero sarebbe “il veicolo ‘convertibile’ dalla capote più grande del mondo”. E via via scherzando, la Kia con un doppio schermo “tipo smartphone” che consente di sterzare, cambiare marcia o suonare il clacson semplicemente facendo scorrere il dito in su o in giù, a sinistra o a destra, o con il doppio tocco. E la vettura dagli pneumatici che lasciano una scia arcobaleno, tanto simpatica quanto improbabile.

Sono, queste, alcune delle novità di mercato che vedremo nelle prossime settimane? Niente di tutto questo: si tratta di una carrellata di Pesci d’Aprile raccolti dal magazine Autocar, a testimonianza della fantasia delle Divisioni Marketing delle Case auto e dei giornalisti. A voi scoprire quanto ci sia di vero!

Audi b-tron: crossover che va a miele

“Il futuro della mobilità è oggi”, annuncia Audi Australia. E con il termine “oggi”, sotto sotto occorre stare attenti; già, perché la data può trarre in inganno più di un lettore curioso. Ma andiamo con ordine: un interessante prototipo di crossover dal corpo vettura nero con accenti in giallo, pubblicato in queste ore dalla filiale australiana di Ingolstadt, rivela che “Dopo il prototipo h-tron esposto al Salone di Los Angeles 2014 che apriva nuove frontiere all’alimentazione fuel cell a idrogeno, ed a fare seguito alla gamma g-tron che in Europa ha accompagnato la nuova lineup a metano, ora Audi si impegna nell’utilizzo in chiave automotive di una delle fonti più antiche ed energetiche del genere umano: il miele. Un combustibile sostenibile, acquisito in modo naturale, raccolto dai fiori di robinia in Baviera, come dire il bacino spiritualmente sostenibile per il marchio dei Quattro Anelli”. L’idea, rivela il portale Web Audi Magazine, si deve al fantomatico ricercatore Ikmer Konig, dell’Istituto Komplett Geschminkt skunkworks di Ingolstadt (lasciamo al lettore la libertà di tradurre il nome del centro di ricerca…), il quale afferma di avere ricevuto la classica illuminazione “Mentre, seduto a tavola, mi stavo accingendo alla colazione del mattino: perché non sfruttare le proprietà energetiche del miele per ricavarne un combustibile? Ed ecco il risultato, che entro i prossimi dodici mesi debutterà, ad affiancare le numerose novità elettrificate Audi”.

Land Rover: il punto di ricarica più lontano

A Solihull si punta molto sull’elettrificazione: lo aveva anticipato, nei mesi scorsi, l’amministratore delegato Ralf Speth, che dal 2010 – ovvero all’epoca del suo insediamento alla poltrona “numero uno” di Land Rover – ha sempre sostenuto con forza una politica di costante aggiornamento tecnologico. A partire dal 2020, l’intera gamma Jaguar Land Rover conterà su una completa serie di varianti elettrificate: modelli ibridi plug-in, ibridi, 100% elettrici. La questione è: come garantire la ricarica alle nuove declinazioni ibride plug-in (come Range Rover e Range Rover Sport P400e) anche ai possessori che decidano di impiegarli al di fuori delle principali arterie stradali? Ed ecco la risposta: installare le colonnine per la ricarica nei posti più impervi e difficili da raggiungere. Un obiettivo ambizioso, che Land Rover dimostra di tenere in considerazione annunciando, in queste ore, l’”hub” di ricarica per veicoli elettrici più remoto del regno Unito. Situato nella pittoresca isola di Skye, in Scozia, a circa 15 miglia dalla strada più vicina, la colonnina “È facilmente raggiungibile in modalità elettrica, grazie all’autonomia di circa 50 km garantita dalle batterie della lineup PHEV”. Sarà tutto vero? Il dubbio è legittimo, se si tiene conto che, secondo la dichiarazione di tale Max Watts, fantomatico responsabile della “Divisione Ricarica Veicoli” di Land Rover, “L’azienda non ha ‘ohm-esso’ nulla nel proprio impegno per garantire ai proprietari di Land Rover dalla mentalità eco friendly la possibilità di avventurarsi fuoristrada nel pieno rispetto dell’ambiente”. A questa indicazione fa eco “Ted Lightly”, che si vuole sia “amministratore delegato dello Skye High Club”, secondo cui “La nuova colonnina di ricarica è stata collocata in un modo talmente discreto che sembra che non ci sia!”.

Fiat Panda Hawaii Edition

Secondo l’edizione online di Autocar, Fiat avrebbe dato vita ad una “operazione nostalgia”, proponendo sul mercato una serie speciale Fiat Panda Hawaii Edition, che si ispira alla sit-com “The Inbetweeners”, popolare serie televisiva andata in onda per tre stagioni su Mtv fra il 2008 ed il 2010 nella quale uno dei protagonisti possedeva una Fiat Cinquecento 900 di colore giallo con la porta lato guida, recuperata presso un demolitore, verniciata di rosso. Indicata dal magazine di oltremanica come “Il regalo più prezioso che una coppia di genitori possa fare al proprio figlio”, la “special” Fiat Panda Hawaii Edition si presenta esattamente come la vecchia Cinquecento del telefilm: stessa colorazione della carrozzeria, medesimo rosso della porta, un’autoradio a cassette ed una targa “Del 1995”.

Bmw i-Setta: torna la storica microcar, ed è elettrica

“Ai vertici per tradizione ed innovazione”: la microcar “Isetta”, a metà anni 50 prodotta dalla milanese Iso Rivolta e, successivamente, ceduta (per via dello scarso gradimento riscontrato in Italia) a Bmw in vista della produzione su licenza (in Germania, al contrario, il successo della “babycar” a motore monocilindrico quattro tempi da 245 cc fu decisamente maggiore rispetto alla “due tempi” di Bresso) è rimasta nel cuore di molti appassionati, tanto che recentemente la factory svizzera Micro Mobility Systems AG ha impostato, in partnership con la italiana Tazzari, la “erede” elettrica Microlino. Il progetto deve essere piaciuto parecchio ai vertici Bmw, tanto da suggerire alla… filiale giapponese una derivata 100% elettrica. La “neo-vintage” vetturetta non poteva che chiamarsi Bmw i-Setta, ed inalbera sulle fiancatine un inequivocabile motivo stilistico che riproduce una “presa” elettrica. Sfortunatamente non siamo in grado di fornire ulteriori informazioni, ma è certo che se venisse proposta davvero sul mercato, farebbe parlare di se.

Toyota: il Van cabriolet dalla capote “più grande del mondo”

“In esclusiva per l’Australia, siamo lieti di annunciare l’arrivo di HiAce Convertible. Una eccitante alternativa pensata espressamente per i professionisti che sono sempre in viaggio ma non intendono rinunciare allo stile: l’inedito esclusivo Van a capote in tela verrà prodotto in 2.019 unità”. La “new entry” di queste ore proposta da Toyota Australia si chiama HiAce Convertible: un furgone adatto ai viaggi “en plein air” in virtù di una soluzione cabriolet che idealmente si candida al titolo di “capote più grande del mondo”. Il veicolo mantiene i propri atout di ampia versatilità di utilizzo grazie alla presenza delle porte laterali scorrevoli e di un layout cabina trasformabile: da minibus a 12 posti compreso il conducente, a furgone promiscuo a cinque posti con ampio vano di carico configurabile secondo le esigenze del singolo cliente. Il suo punto di forza è, tuttavia, l’innovativo (e funzionale) PieAce: uno scaldavivande estraibile dalla zona posteriore del veicolo, che sembra fatto apposta per aumentare il comfort a bordo.

Kia Fool: il volante come uno smartphone

Le funzionalità infotainment sono sempre più integrate nei comandi di bordo degli autoveicoli. Un “esempio” (l’ultimo, in ordine di tempo), come illustra Autocar, arriva da Kia, che offre agli automobilisti più attenti alle novità più up-to-date il sistema Fool-Finger Operated Optimum Lever, sviluppato dall’”Automotive Premonition Research Institute Limited” come un doppio touchpad che, similmente ad un tablet, permette al conducente di comandare la sterzata verso sinistra facendo scorrere il dito a sinistra dello schermo installato al posto del volante, e viceversa se si vuole andare a destra. Allo stesso modo, per ingranare o scalare le marce è sufficiente andare “in su” o “in giù” con il dito. E, indovinate un po’?, per azionare il clacson si deve fare un “doppio tocco” sul display.

MG: i battistrada arcobaleno per una guida più allegra

Stanchi delle “solite” strisce nerofumo lasciate dall’impronta degli pneumatici sull’asfalto? Il “brand” cinese MG Motors – comunica Autocar – introduce, a beneficio della berlina compatta MG3, un tipo di pneumatico nel cui battistrada viene introdotta una vernice idrosolubile multicolore (“Che si dissolve con la pioggia”: e per fortuna, viene da pensare!) che lascia sulla strada simpatiche scie nei colori dell’arcobaleno, “Utili a personalizzare ulteriormente le vetture – indicherebbe Gull Abel, docente di pigmento in MG – e, se si dispone di un’area di parcheggio sufficientemente ampia, a giocare a Tris con i vostri amici!”.