Incendi auto elettriche: quando la novità fa paura

Sebbene meno soggette a rischio di incendio, le fiamme sulle auto elettriche sono più difficili da domare con gli estintori in dotazione al personale di soccorso.

Negli Stati Uniti sta destando una certa preoccupazione tra i possessori di auto elettriche la sicurezza in caso di incendio. A testimoniarlo i diversi casi accaduti negli ultimi mesi, in cui il personale di soccorso non è riuscito a controllare le fiamme con i normali estintori in dotazione, portando alla completa distruzione delle auto coinvolte. In particolare, un incidente con successivo incendio di una Tesla Model S a Fort Lauderdale ha fatto balzare all’attenzione dell’opinione pubblica la questione.

Ma le auto a zero emissioni sono realmente più esposte al rischio di incendio? In realtà le auto elettriche non sono più soggette ad incendiarsi rispetto alle auto a benzina, anzi. Dato che non c’è un serbatorio con il carburante, il rischio è minore, come conferma anche l’ente federale sulla sicurezza degli Stati Uniti. Il vero problema è legato al fatto che, se a prendere fuoco è il pacco batterie agli ioni di litio, le fiamme si rivelano particolarmente difficili da domare e spegnere.

Nel caso della Model S di Fort Lauderdale la polizia non è riuscita ad estinguere l’incendio usando i normali estintori in dotazione ed è dovuta intervenire una squadra di vigili del fuoco che ha utilizzato una enorme quantità di acqua. I prodotti chimici contenuti negli estintori, infatti, non riescono a spegnere il fuoco sugli accumulatori agli ioni di litio a causa di una reazione a catena conosciuta come instabilità termica.

Oltre alla difficoltà di spegnimento, i casi più recenti mostrano che esistono anche altri problemi una volta che l’incendio è divampato. Le auto elettriche presentano dei cavi ad alta tensione che conducono oltre 60 Volt, una quantità di corrente sufficiente a fulminare una persona. Questi cavi sono appositamente colorati di giallo, ma attualmente il personale di soccorso non è preparato e formato per gestire l’emergenza in presenza di essi (ad esempio estrarre un ferito vicino ad un cavo). Un’altra criticità è legata al fatto che le auto elettriche possono riaccendersi anche dopo l’incidente e dopo che l’auto è stata portata via dal luogo del sinistro.

Insomma, al momento sembra che manchi la consapevolezza dei rischi e dei problemi legati alle auto elettriche. Negli Stati Uniti il personale di soccorso non è formato e non dispone dei mezzi necessari per fronteggiare questo tipo di emergenze. Ma in Italia la situazione potrebbe essere ancora peggiore. In ogni caso, in un futuro in cui le auto elettriche saranno sempre più presenti sulle strade, è bene che si prenda atto dei rischi ad esse collegati per fronteggiarli nel modo più adeguato e per garantire ai guidatori di auto elettriche – e alla collettività intera – un livello di soccorso adeguato.

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