Auto follie dal passato: il caso della Ferrari a motore Lexus

Qualche tempo fa, su eBay, venne messa in vendita una Ferrari 456M GTA con motore Lexus GS300 ed altre “licenze”. Originale o replica? In ogni caso, la vettura venne venduta. Ripercorriamone la storia.

Auto follie dal passato: il caso della Ferrari a motore Lexus

di Francesco Giorgi

24 Gennaio 2019

Capita spesso di imbattersi in annunci online nei quali vengono messi in vendita veicoli dichiarati “originali” o, quanto meno, provvisti di aggiornamenti o modifiche “ufficiali”, vale a dire coerenti con il marchio. A volte, tuttavia, le inserzioni assumono connotazioni decisamente bizzarre. A tal proposito, in questi giorni, sta tornando alla ribalta una “stramba” curiosità, che già tre anni fa fece scalpore e che anche oggi, alimentata da mille curiosità, tiene ancora alta l’attenzione di chi va sempre a caccia di notizie “decisamente particolari”. Come nel caso di una “singolare”  Ferrari 456M GTA, elegantissima GT prodotta dal 1992 al 2003 (attualmente è il modello più longevo nella storia del “Cavallino”) su disegno Pininfarina creato da Pietro Camardella e supervisionato da Lorenzo Ramaciotti.

Dalla “prima” 456 derivarono in linea retta le successive versioni-evoluzione 456 GT, 456 GTA e, dal 1998, le varianti restyling (contrassegnate dal suffisso “M”) Ferrari 456M GT e GTA, quest’ultima come la precedente equipaggiata con cambio automatico. In totale, la produzione di Ferrari 456 fu di, rispettivamente, 1.534 esemplari (GT), 402 (GTA prima serie), 640 unità (456M GT) e 631 vetture (456M GTA). Una di queste, ovvero un esemplare Model Year 2000, venne venduta negli Stati Uniti. Fin qui, niente di speciale: il nord America rappresenta uno dei mercati-chiave per Maranello. Ciò che ha “colpito” la curiosità degli internauti non è tanto l’identità dell’esemplare in questione, quanto le caratteristiche messe bene in evidenza dall’annuncio che, qualche tempo fa, fece bella mostra di se su EBay. E sì, perché la Ferrari 456M GTA protagonista della vicenda era stata messa in vendita sul popolarissimo portale di aste online.

Con… qualche “licenza”, in ogni caso: nello specifico, l’adozione di un’unità sei cilindri Lexus “estrapolata” da una GS300, frutto di un intervento di “Motor swapping” (letteralmente: il lavoro di sostituzione di sana pianta dell’unità motrice di origine con un motore totalmente diverso), peraltro – assicurava il proprietario-venditore – “Done right”, cioè concluso nel migliore dei modi. C’era, tuttavia, un ulteriore dubbio: l’indicazione dell’”aggiornamento” dei gruppi ottici anteriori con quelli “Ferrari style” Model Year 2015, per quanto non risulta che il disegno della fanaleria delle coupé di Maranello di quell’anno fosse propriamente così. Sarebbe da chiedersi da dove provenissero quei fari, tenuto conto che nella Ferrari 456 erano a scomparsa. Analogo discorso per i cerchi e per i fanali posteriori (nonostante la dichiarazione che “Tutto il resto è originale”), che non si direbbe appartenessero alla elegante 12 cilindri del Cavallino.

Questa vettura è unica negli USA”, recitava orgoglioso il proprietario. “E meno male”, sarebbe stato da rispondere. Ciò nonostante, la 456M GTA “motorizzata Lexus” (a questo punto verrebbe da chiedersi se si trattasse di un veicolo effettivamente di origine Ferrari, oppure al contrario non fosse che una replica), trovò un nuovo proprietario venne infatti aggiudicata, ad un prezzo finale di 44.999 dollari, ovvero poco più di 39.600 euro. Niente male per un’auto a prima vista “lontana parente” della nobile GT di Maranello.