Porsche: la nuova hypercar sfida tutti sul ‘Ring

La Casa di Zuffenhausen mira a stabilire il nuovo riferimento cronometrico sul vecchio Nurburgring dove vuole abbassare il tempo di percorrenza a 6’30’’.

Porsche: la nuova hypercar sfida tutti sul 'Ring

di Valerio Verdone

07 dicembre 2018

A quanto pare la Porsche ha un legame speciale con il vecchio Nurburgring, dove detiene attualmente il record per le vetture omologate per la circolazione su strade aperte al pubblico. Merito della velocissima 911 GT2 RS con il kit firmato Manthey-Racing e degli uomini con una tempra d’acciaio che hanno fermato il cronometro in 6’40”33.

Una prestazione straordinaria, che ha consentito alla più veloce delle 911 di riconquistare un primato che la Lamborghini Aventador SVJ era riuscita a soffiargli. Infatti, la supercar del Toro con un crono di 6’44’’97 aveva scippato il record della 911 GT2 RS “standard” di 6’47’’25 stabilito nel 2017.

Adesso però la Porsche non si accontenta del tempo di riferimento che può esporre fieramente, ma vuole sbalordire puntando ad un tempo di 6’30’’ che sarebbe decisamente pazzesco. In che modo? Semplice, realizzando una hypercar che non faccia rimpiangere assolutamente la bellissima 918 Spyder.

Infatti, Frank-Steffen Walliser, responsabile motorsport di Porsche, durante un’intervista a TopGear ha dichiarato: “devo raggiungere i 6’30” al Nurburgring. Non importa come, l’obiettivo resta quello di compiere un giro in 6’30”. L’essenza stessa delle vetture sportive è data dalle performance che sono in grado di raggiungere, questa è la priorità. In secondo luogo bisogna capire come arrivare a queste performance, ma è un discorso successivo a cui stiamo lavorando. Da anni le persone comparano le prestazioni ovunque, nei giochi, negli sport ed ovviamente nell’automobilismo. Penso che sia un fenomeno duro a morire” .

Così, la nuova sportivissima del Brand teutonico dovrà sbalordire più della Porsche 918 Spyder che 5 anni fa conquistò il record sul giro al Nurburgring con il tempo di 6’57”. Magari l’esperienza maturata con il prototipo 919 Hybrid Evo, evoluzione dell’auto che ha trionfato in 3 occasioni alla prestigiosa 24 Ore di Le Mans, e capace di percorrere l’Inferno Verde in 5’19’’54 tornerà utile allo scopo.

Vedremo come andrà a finire e se la nuova hypercar sarà un ibrido con un piccolo motore termico in stile 919 hybrid o se sceglierà un’alimentazione 100% elettrica. In ogni caso la sfida è interessante e stabilirebbe un nuovo punto di riferimento per le vetture ad altissime prestazioni.

Inoltre, la volontà di primeggiare sul “Ring” di Porsche sottolinea come oggi sia diventato questo il vero banco di prova, quegli oltre 20 km da percorrere senza fiato, e non più la velocità massima in senso stretto, fino a qualche anno fa parametro di un’importanza assoluta.

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