F3, GP Macao: per Sophia Floersh scongiurato il pericolo di una paralisi. Il video dell’accaduto

Operata d’urgenza, la 17enne pilota tedesca sfortunata protagonista di un incidente durante il quarto giro della gara di Macao sta meglio. Ora materiali e testimonianze serviranno alla FIA per la necessaria indagine.

Rischio di paralisi scongiurato per Sophia Floersch, la giovanissima pilota coinvolta lo scorso fine settimana in un drammatico incidente durante lo svolgimento del GP di Macao, tradizionale appuntamento di fine stagione che si svolge sul tracciato di Guia, un “cittadino” di 6,2 km che gli appassionati da sempre considerano uno dei più impegnativi al mondo per la sua combinazione di rapidi rettilinei e curve “a gomito” in una sede stradale particolarmente stretta (in alcuni punti la larghezza misura soltanto 7 metri).

Sophia Floersch è stata sottoposta ad un delicato intervento alla colonna vertebrale causato dalla frattura della settima vertebra cervicale, che si è protratto per undici ore: secondo una dichiarazione rilasciata ai microfoni della BBC dal proprietario del team, l’olandese Frits van Amersfoort, “L’operazione è andata per il meglio, tutto è ora sotto controllo”. “Temevamo che la frattura alla vertebra cervicale potesse causarle una paralisi, per questo è stata operata immediatamente: è andato tutto bene, e ora il rischio non c’è più”. Il padre della sfortunata pilota, dal canto suo, ha aggiunto che la ragazza, operata presso l’ospedale Conde S. Januario di  Macao, si trova “Monitorata nel reparto di Terapia intensiva: l’operazione è stata volutamente lenta per minimizzare l’insorgere di qualsiasi conseguenza che potesse rivelarsi negativa”. A questo proposito, rappresenta una buona notizia apprendere che il midollo spinale non sia stato lesionato.

La 17enne tedesca portacolori del Team van Amerfoort, recita la cronaca di gara del GP di Macao, si è schiantata, sfondandole dopo avere “decollato” sulla vettura che la precedeva, sulle reti di protezione durante il quarto giro di gara: l’impatto, secondo una prima ricostruzione, sarebbe avvenuto a 276 km/h. Il GP di Macao, in seguito all’incidente, è stato interrotto e ripreso dopo circa un’ora. Oltre alla stessa Sophia Floersch, altre quattro persone sono state ferite: il pilota travolto dalla sua monoposto (Sho Tsuboi), due commissari di percorso ed un fotografo. “Sto bene, volevo rassicurare tutti sul mio stato di salute: ma nelle prossime ore andrò in sala operatoria. Vi aggiornerò presto”, aveva scritto la baby driver tedesca sulla propria pagina Twitter.

Alcune fonti Web riportano la testimonianza di un pilota, il cinese Guan Yu Zhou in forza al Team Prema, il quale riferisce di avere visto esposta “Una bandiera gialla subito dopo la curva ‘Mandarin’, ma ho creduto che si trattasse di un errore degli ufficiali di gara che, forse, non avrebbero tolto la segnalazione dopo la ripartenza della gara avvenuta dopo il regime di safety car al primo giro”.  “Sophia, in quel momento, era molto vicina alla monoposto di Jehan Daruvala, può essere che quanto quest’ultimo ha frenato, lei non abbia avuto il tempo di reagire”.

Al momento, la FIA ha comunicato l’apertura di una indagine per studiare quanto accaduto e provvedere in merito. Video ed immagini non sono di grande aiuto per cercare di comprendere il motivo della perdita di controllo della vettura da parte di Sophia Floersch. Da segnalare, in ogni caso, l’ottima prova di resistenza fornita dal telaio Dallara, che come risulta evidente da una sequenza video, ha protetto al meglio la stessa Sophie Floersch e il “collega” Sho Tsuboi.

I Video di Motori.it

Fiat Panda Trussardi: intervista a Olivier Francois

Altri contenuti