Lexus ES: c’è l’intelligenza artificiale nella scrittura del nuovo spot

Il filmato pubblicitario per la settima generazione della ibrida di segmento E messo a punto da una piattaforma IT. Alla regia il premio Oscar Kevin McDonald.

Mentre in questi giorni il mondo si interroga sul debutto del primo “anchorman virtuale” (un avatar azionato da algoritmi IT che sarà utilizzato per la lettura delle ultime notizie da parte dell’Agenzia di Stato cinese sul sito Web istituzionale), la tecnologia di intelligenza artificiale si crea una ulteriore nuova breccia nel panorama quotidiano: in questo caso, si tratta di uno spot pubblicitario, meno “inquietante” dunque rispetto all’ologramma cinese che legge le notizie; tuttavia altrettanto inedito in quanto, per la prima volta, il progetto del filmato è stato, appunto, scritto da un sistema informatico, in appoggio alla regia affidata ad un premio Oscar.

La notizia, diramata in queste ore, è relativa all’imminente debutto in Europa di Lexus ES, settima generazione del modello di segmento E per il marchio luxury di Toyota che si appresta a celebrare i trent’anni dalla creazione (l’anniversario ricorrerà nel 2019) attraverso una iniziativa mediatica totalmente innovativa ed in linea con la vision up-to-date dell’azienda giapponese. Lo sport pubblicitario, intitolato “Driven by Intuition”, della durata di 60 secondi, si avvale della regia di Kevin McDonald, regista che, fra gli altri, ha diretto “L’ultimo re di Scozia” (2006) e il documentario “Un giorno a settembre” (2000), che gli valse la prestigiosa statuetta. Niente di nuovo, in questo senso: più volte, le grandi agenzie di pubblicità si sono valse della collaborazione di registi di assoluto livello. Per converso, è proprio il concept dello spot che fa già parlare di sé, ancor prima della sua messa in onda (il filmato viene trasmesso a partire da oggi nel Regno Unito; nei prossimi giorni raggiungerà il grande pubblico attraverso una massiccia diffusione online, social e nelle sale cinematografiche). Come detto, il “copione” è stato creato da un sistema di intelligenza artificiale messo a punto, su una piattaforma Ibm Watson, dal technical partner Visual Voice insieme a The & Partnership, holding creata a fine 2013 che dall’autunno 2016 cura i progetti di creatività, digital e media planning e buying per Toyota.

Per la definizione del progetto dello spot, indica una nota diffusa da Lexus, “Si è provveduto alla creazione di una suite AI ad hoc, nella quale sono stati inseriti tutti i dati relativi ad un quindicennio di messaggi pubblicitari Lexus dal punto di vista della ‘intelligenza emozionale’ più in linea con le aspettative del pubblico, ed informazioni intuitive”.

La nuova Lexus ES pronta al debutto in Europa (qui un nostro approfondimento di anticipazione) si candida ad un sostanzioso programma di incidenza del “brand” giapponese nel Vecchio Continente, quale diretta competitor nei confronti del competitivo “parterre” di berline alto di gamma tedesche e inglesi, puntando i riflettori sul consueto appeal di marchio incentrato su sofisticate tecnologie di bordo ed una immagine marcatamente “personale”. Esposta in anteprima nelle scorse settimane al Salone di Parigi 2018, e “reduce” dai crash test EuroNcap dove ha riportato la massima valutazione (le “cinque stelle Ncap”), Lexus ES 2019, sviluppata sulla nuova piattaforma Global Architecture-K (GA-K) che fa ampio utilizzo di acciai ad elevata resistenza, si segnala – il riferimento, in questo senso, è per la variante destinata al mercato giapponese – per la presenza del modulo di retrovisori digitali “Digital Outer Mirrors”, di ingresso altrettanto recente nella lineup di marchio, in sostituzione dei “tradizionali” specchi esterni. La visuale posteriore avviene per mezzo di due display HD da 5” collocati in corrispondenza dei montanti interni anteriori.

Dal punto di vista dell’estetica, Lexus ES 2019 mette in evidenza un gradevole aggiornamento di stile: in particolare, gli elementi sottoposti ad un “restling” sono, soprattutto, la linea del tetto, più accentuata ed inclinata, e la forma dei gruppi ottici, in cui – più nello specifico – i fari abbaglianti dispongono di tecnologia a Led adattiva. Tecnicamente, Lexus ES 2019 viene equipaggiata con una nuova geometria multilink alle sospensioni posteriori ed un nuovo sterzo con servocomando elettrico. Sotto il cofano, il sistema di propulsione si avvale di un’unità ibrida composta dal 2.5 benzina a ciclo Atkinson abbinato ad un motore elettrico, per una potenza complessiva di 218 CV. Prezzi e dotazioni per l’Italia verranno annunciati più avanti.

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