Il museo de “L’aventure Peugeot” festeggia 30 anni

Per i festeggiamenti del museo de “L’aventure Peugeot” verranno organizzati una serie di festeggiamenti e iniziative dedicate a pubblico ed appassionati.

Il Museo de L’Aventure Peugeot festeggia i 30 anni di attività proponendo una serie di iniziative dedicate agli appassionati della Casa del Leone. Situato nella città di Sochaux, luogo che ospita da ben 2 secoli le attività della famiglia Peugeot, il polo museale del Costruttore d’oltre alpe è frutto del lavoro dell’associazione “L’Aventure Peugeot”, nata nell’ormai lontano 1982 con lo scopo di per censire e raccogliere i diversi prodotti industriali realizzati da Peugeot a partire dal 1810.

Con il passare del tempo e l’evolversi delle esigenze, l’edificio che ospita il museo è stato pian piano ampliato: nel 2000 è stato realizzato un apposito spazio per esporre le automobili degli anni 1950 – 1970, a cui si è aggiunto una zona dedicata a “Cicli e Motocicli”. Nel 2010 – anno del bicentenario del Marchio – è stata aggiunta una nuova aerea di ben 1.500 metri quadri dove vengono presentate le vetture più recenti, a cui si aggiungono i veicoli commerciali dal 1894 al 1990 ed i modelli da competizione, senza dimenticare l’organizzazione di esposizioni temporanee o di ricevimenti al centro del Museo.

Oggi, il museo de “L’aventure Peugeot” può contare su una superficie totale di ben 6 mila metri quadri che permette di ospitare al suo interno oltre 130 veicoli, a cui si aggiungono 50 cicli e motocicli e 500 oggetti vari (macinini, radio, macchine da cucire, elementi di arredamento, elettrodomestici etc.), tutti ovviamente fregiati del nobile Marchio Peugeot e suddivisi per aree tematiche.

Nella prima area del museo troviamo una collezione di oggetti dedicata alle attività iniziali della famiglia Peugeot: al suo interno troviamo infatti i più svariati tipi di prodotto, come ad esempio lame per seghe, utensili vari, macina caffè e macchine per cucire, senza dimenticare il primo “Grand-Bi“, prezioso velocipede del 1882. Non manca nell’esposizione una copia della registrazione ufficiale del Marchio del Leone e del suo logo del 1848 da parte di Peugeot Frères, a cui è stata aggiunta anche la sua evoluzione stilistica fino ai giorni nostri.

Nello spazio dedicato al periodo 1891-1904, è possibile ammirare alcune delle automobili più antiche del mondo, come ad esempio la Vis-à-Vis del 1891, ovvero la prima vettura con motore benzina fabbricata da Peugeot Frères. Nella sala riservata al periodo 1905-1918 troviamo l’inizio della produzione industriale, con pezzi di pregio del calibro della famosa Bébé Peugeot, realizzata in una tiratura di 3.000 unità. Altro spazio importante è quello dedicato agli anni 1919-1935, dove troviamo vetture d’eccezione come la Quadrilette 161, ma anche la famosa automobile-carrozza Landaulet 184. La storia del marchio cambia con l’arrivo negli anni ’50 delle automobili accessibili a tutti: iniziano infatti le produzioni in grande serie come la 402 realizzata in 75.000 esemplari o la 403 – di ben 20 anni dopo – prodotta in 1,3 milioni di unità.

La ricca storia di Peugeot passa anche dai Cicli e Motocicli, prodotti da oltre 100 anni, partendo dal Grand-Bi del 1882, fino ad arrivare alle più recenti realizzazioni frutto anche del Peugeot Design Lab. La Casa del Leone è sinonimo anche di motorsport, come sottolineano le numerose vetture che hanno portato ad incredibili successi internazionali in vari settori dell’automobilismo sportivo. Tra le vetture esposte nell’aerea dedicata alle corse troviamo le 905 e 908 vincitrici della 24 Ore di Le Mans nel 1992, 1993 e 2009, le varie 205 Turbo 16, dalle vincitrici del Campionato del Mondo Rally a quelle che hanno corso e vinto la Parigi-Dakar negli anni 80, e tanto altro ancora.

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