Alfa Romeo Giulia: premiata con il Compasso d’Oro 2018

Il riconoscimento ADI-Associazione per il Design Industriale va alla berlina sportiva Alfa Romeo, simbolo della pura eleganza dinamica “all’italiana”.

Per la seconda volta in pochi anni, Alfa Romeo sale ai vertici del Compasso d’Oro, il riconoscimento ADI-Associazione per il Disegno Industriale che dal 1954 premia le migliori creazioni rivolte ai beni “di consumo”. Dopo la menzione d’onore ottenuta da Giulietta nel 2014, a salire sul gradino più alto del podio è, in queste ore, Alfa Romeo Giulia: la berlina di segmento D a trazione posteriore che ha riportato, nell’immaginario collettivo, l’identificazione con la gamma Alfa Romeo tra “normale produzione” e identità marcatamente sportiva si è infatti aggiudicata il primo premio ADI: un riconoscimento di primo piano a livello mondiale, e che da sempre tiene conto delle innovazioni di design automotive improntate alla più esatta coerenza formale e di filosofia progettuale.

In questo senso, appare illuminante la motivazione che accompagna la scelta, da parte della giuria del premio promosso dall’Associazione per il Design Industriale guidata da Luciano Galimberti, di premiare Alfa Romeo Giulia con il Compasso d’Oro 2018: “La rinascita di un grande marchio cui è legato un pezzo importate della storia industriale italiana non è solo una questione di stile ma proprio la capacità di scrivere, attraverso il design, il valore di un prodotto di eccellenza”. Il disegno di un prodotto, quindi, va oltre il suo mero utilizzo: quando l’oggetto – nel caso specifico l’automobile – viene adeguatamente “percepito” dai consumatori, in quel caso si arriva all’ottimale incrocio fra definizione del bene di consumo e la sua proiezione di immagine sul pubblico. Per Alfa Romeo Giulia, i riflettori puntati su stile ed impostazione del progetto rendono vincenti i suoi atout di compattezza dinamica complessiva, sportività elegante e semplicità di definizione delle linee.

La cerimonia di consegna del Compasso d’Oro 2018 si è svolta, mercoledì pomeriggio, nella cornice del Castello Sforzesco di Milano: quale azienda le cui origini sono “di casa” nel capoluogo lombardo, Alfa Romeo ha esposto nel cortile del Castello due espressioni della propria vocazione sportiva proiettata all’attualità: una Giulia Quadrifoglio e una 4C Spider della serie speciale Italia, “tirata” in 108 esemplari.

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