DS19, il modello che diede origine ad una nuova era dell’auto

La DS19 segnò per sempre la storia del settore automotive mondiale diventando un’inimitabile icona di stile.

DS19, il modello che diede origine ad una nuova era dell’auto

di Francesco Donnici

11 maggio 2018

Era il 6 ottobre 1955, quando sotto i riflettori della 42esima edizione del Salone di Parigi faceva il suo debutto la mitica DS19, attesissima erede della Traction Avant che si fece attendere da pubblico e appassionati per ben cinque lunghi anni.

La presentazione della la DS19 fu come un fulmine a ciel sereno: in un mondo caratterizzato da auto nere e grigie, la nuova DS spiccava con la sua provocante livrea che poteva essere verde mela con tetto bianco, o giallo champagne e tetto melanzana, senza dimenticare le caratteristiche  ruote azzurre, o rosso mattone, gli interni verdi, caramello o lilla.

Ma a stupire particolarmente era il design avveniristico della vettura, frutto del genio di Flaminio Bertoni e caratterizzato da forme di forte impatto e mai viste prime su un’automobile di serie. Il successo della DS19 è tanto rapido, quanto prorompente: il modello viene prenotato da 749 persone nei primi 45 minuti di apertura del Salone francese, capaci di raggiungere quota 12mila alla fine del primo giorno e ben 80mila alla chiusura della kermesse.

La DS19 rimane sulla cresta dell’onda per ben 20 anni, fino a quando nel 1975 la crisi economica e petrolifera ne determina la fine, come per numerose auto di grossa cilindrata. La produzione della vettura terminò ufficialmente il 24, dopo ben 1,5 milioni di auto distribuite.

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