Top Gear: addio alla storica pista dello Dunsfold Aerodrome

Un altro capitolo della saga del popolare programma BBC sta per concludersi: il “palcoscenico” del circuito di Dunsfold ricavato da un ex aeroporto militare farà spazio ad un centro residenziale.

Top Gear: addio alla storica pista dello Dunsfold Aerodrome

di Francesco Giorgi

05 aprile 2018

Per gli appassionati di automobilismo e per i fan di uno dei programmi motoristici più celebri nella storia della Tv, il Dunsfold Aerodrome rappresenta qualcosa di più che un mero luogo geografico: dal 2002, l’aera del Surrey è il “banco di prova” delle vetture in mano ai conduttori di Top Gear, trasmissione della BBC che dopo il passaggio di consegne dal “team” Jeremy Clarkson-Richard Hammond-James May (attuali mattatori di “The Grand Tour” su Amazon Prime) alla squadra formata da Chris Evans, Matt LeBlanc, Eddie Jordan, Rory Reid e Sabine Schmitz, si prepara ora a dire addio al circuito ricavato da un ex aeroporto fatto costruire all’inizio della Seconda Guerra mondiale dalla Royal Canadian Air Force e, al principio del nuovo millennio, riconvertito alle prove su strada ma anche a raduni ed eventi a tema automotive e aeronautico, in seguito alla vendita del complesso da BAE Systems (successore di British Aerospace) al Rutland Group e la conseguente creazione della società Dunsfold Park Ltd.

In queste ore trova conferma la prossima demolizione del celebre circuito ex-aeronautico: al suo posto sorgerà un nuovo complesso residenziale. Non si tratta, dunque, di un fulmine a ciel sereno: indichiamo volutamente il tono di “conferma” della notizia in quanto da tempo serpeggiava l’eventualità di una futura eventuale riconversione dell’area. Le proposte preliminari per la realizzazione di un nuovo insediamento edilizio (abitazioni private, scuole, servizi sanitari, reti di trasporto pubblico e collegamenti con la autostrada A281 Guildford-Pyecombe) risalgono a poco meno di una decina di anni fa. Un lungo iter procedurale ha, infine, portato (dicembre 2016) al permesso di edificazione relativo ad un complesso formato da 1.800 abitazioni, previa demolizione della pista e delle relative infrastrutture aeroportuali. Nei giorni scorsi, il segretario di Stato inglese ha concesso il via libera al programma, motivandolo con la possibilità di creare nuovi posti di lavoro per la comunità locale, insediare nuove abitazioni e migliorare l’asse viario della zona, come riconosciuto dal presidente di Dunsfold Park Ltd, Jim McAllister, il quale punta i riflettori sulla riconversione dell’ex aeroporto (e prossimamente “ex… palcoscenico delle prove su strada di “Top Gear”) come piano di sviluppo sociale del territorio.

A breve, dunque, le esibizioni cronometrate del misterioso “The Stig” saranno soltanto un ricordo: il misterioso pilota in completo bianco (sulla cui reale identità è stato costruito, per lunghi anni, un vero e proprio carosello mediatico) non regalerà più al pubblico degli appassionati evoluzioni al volante delle più performanti supercar ed hypercar (il cui record appartiene a Pagani Huayra, con 1’13”8); allo stesso modo, gli enthusiast saluteranno per sempre le “sfide” al volante di normali vetture strettamente di serie – Chevrolet Lacetti, Kia Cee’d, Vauxhall-Opel Astra, sulle quali si sono cimentati anche alcuni Vip dello star system, da Rowan Atkinson (il popolarissimo Mr Ben ed autentico appassionato di auto storiche e ad alte prestazioni), a Tom Cruise, Boris Becker, Usain Bolt, Hugh Grant, Cameron Diaz, Michael Fassbender, il regista Ron Howard, il Richard Cunningham di Happy Days che in tempi recenti confessò un nuovo interesse per il motorsport nato dalla regia di “Rush”.