Centauro II: l’autoblindo italiano 8×8 pronto per nuove sfide

Il veicolo di Iveco Oto Melara sostituisce la prima versione del blindato Centauro, in dotazione all’Esercito Italiano da quasi 30 anni.

All’inizio degli anni ’90 quello italiano è stato il primo esercito al mondo a poter disporre di un veicolo blindato su ruote in grado di affrontare i carri armati cingolati. Stiamo parlando dell’autoblindo Centauro, che è stato pensato per avere una maggiore mobilità nei teatri operativi urbani (cioé su strada o su tracciati preparati) ma poter operare anche come cacciacarri, grazie al suo armamento.

L’evoluzione di quel veicolo – acquistato anche dagli eserciti di Spagna, Giordania e Oman – è il Centauro II, che mantiene le caratteristiche vincenti del primo progetto, adattandole alle nuove sfide operative di questi anni e dei decenni a venire. Prodotto dal Consorzio Iveco Oto Melara (divisione di Leonardo, ex Finmeccanica), il nuovo Centauro II è stato presentato nell’autunno del 2016 ed andrà a sostituire progressivamente il suo pur valido predecessore.

Il nuovo blindato B2 Centauro è dotato di una scocca in acciaio completamente riprogettata per resistere agli ordigni esplosivi improvvisati (IED) e alle situazioni tipiche dei nuovi scenari attuali, dove il nemico non ha carri armati ma può nascondersi ovunque. Il Centauro presenta un fondo a forma di V e non ha dei passaruota e dei parafanghi accentuati, per favorire la dissipazione dell’energia di un eventuale ordigno. Inoltre, è più leggero di circa 300 chilogrammi.

Per quanto riguarda la meccanica, il veicolo presenta una trazione integrale 8×8 con sospensioni a schema MacPherson ed una elevata escursione per poter affrontare il fuoristrada più impegnativo. Il motore, più potente di 128 CV rispetto alla versione precedente, è un’unità diesel Iveco Vector sviluppata da Fiat PowerTrain in grado di erogare 720 CV e una coppia di ben 2500 Nm ad appena 2000 giri/min. Per adattarsi ad ogni situazione di impiego, il motore può funzionare sia a gasolio che a cherosene, mentre per ridurre l’impronta termica ai gas di scarico viene miscelata dell’aria per il loro raffreddamento.

Il Centauro II può raggiungere i 110 km/h di velocità massima con un’autonomia media di 800 km (ad una velocità di 70 km/h). Grazie agli angoli di attacco e di uscita di 40 gradi può superare pendenze del 60%, gradini di 60 centimetri e guadi di 1,5 metri senza preparazione.

Ovviamente, trattandosi di un mezzo militare, alle caratteristiche di motricità abbina anche un sistema di armamenti e di sistemi difensivi. Il Centauro II presenta una nuova torretta con un cannone da 120/45 mm, una mitragliatrice coassiale 7,62X51 e una torretta Hitrole Light. A questo si aggiungono otto lanciafumogeni Galix 13.

Per quanto riguarda la blindatura, il veicolo ha una corazzatura standard contro proiettili calibro 12.7 millimetri, mentre può essere dotato di blindatura aggiuntiva fino a proiettili calibro 40 mm. Tra le altre dotazioni sono presenti sistemi di puntamento e condotta di tiro con capacità diurna e notturna, il visore panoramico Attila D e il sistema SICCONA di Comando, Controllo e Navigazione.

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