Niki Lauda torna ai comandi della propria Compagnia aerea

Il tre volte campione del mondo F1 e attuale presidente onorario del Team Mercedes F1 aveva fondato “Niki” nel 2003 per poi cederla ad Air Berlin.

Dopo sette anni, Niki Lauda torna alla guida (o meglio… alla cloche) della Compagnia aerea da lui fondata nel 2003 e che aveva lasciato nel 2011 per affidarla ad Air Berlin. “Niki”, questo il nome della company del tre volte campione del mondo di F1, si era specializzata nelle rotte aeree fra Vienna e Salisburgo per le Canarie, Madeira e l’Egitto (nel 2016, sulle tratte Vienna-Milano e Vienna-Roma, “Niki” ha trasportato 438.000 passeggeri): il programma, annunciato nelle scorse ore dallo stesso ex pilota attualmente presidente onorario del Team Mercedes F1 – nel quale possiede una quota capitale del 10% – prevede di appoggiarsi al tour operator anglo-tedesco Thomas Cook Condor.

Bocche cucite in merito all’entità economica dell’acquisto, sebbene si sa che Niki Lauda avrebbe presentato tre offerte dallo scorso settembre: le sue proposte hanno avuto la meglio sui progetti avanzati da IAG-Vueling e da Lufthansa, quest’ultima bloccata dalla Commissione europea per evitarne una eccessiva concentrazione.

I primi voli della Compagnia aerea “Niki” con lo stesso Lauda di ritorno nel ruolo di proprietario verranno effettuati dalla fine di marzo, in concomitanza cioè con le vacanze di Pasqua. Fra i progetti presenti sul taccuino delle priorità, c’è l’ampliamento della flotta: al momento, “Niki” conta su quindici aerei.

A pesare più di tutto sul riacquisto della propria Compagnia da parte del tre volte iridato F1 (1975 e 1977 su Ferrari, 1984 su McLaren) sarebbe la grande popolarità che il 68enne Niki Lauda nutre in Austria: un sentimento che avrebbe avuto la meglio anche su un iniziale scetticismo da parte del Governo austriaco, tanto da convincere il Ministero dei Trasporti di Vienna a prorogare a “Niki” la licenza di volo sino a fine marzo, per favorirne la conclusione delle trattative.

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